NOTIZIARIO MENSILE DEI MISSIONARI COMBONIANI DEL CUORE DI GESÙ

DIREZIONE GENERALE

Nomine

Durante la Consulta di giugno il Consiglio Generale ha fatto le seguenti nomine:

Nomine per gli scolasticati/CIF e comunità formative

  • P. Mwariri Joseph Maina: superiore dello scolasticato di Lima, dal 1.7.23.
  • P. Andrés Miguel Pedro: economo dello scolasticato di Lima, dal 1.7.23.
  • P. Carbonero Mogollón Pedro Percy: formatore dello scolasticato di Nairobi, dal 1.8.23.
  • P. Stefano Giudici: formatore ed economo dello scolasticato di Casavatore, dal 1.10.23.
  • P. Maku Joseph: formatore ed economo dello scolasticato di Pietermaritzburg, dal 1.9.23.
  • P. Mboka Ngere Faustin: formatore ed economo della comunità formativa di Beirut, dal 1.8.23.
  • P. Kornu Godwin Kwame: formatore della comunità formativa di Chicago, dal 1.8.23.
  • P. Peinhopf Karl: formatore della comunità formativa di Graz, dal 1.9.23.
  • Fr. Mwamba Kabaya Jean Marie: formatore e superiore del CIF di Nairobi, dal 1.10.23.

Nomine per i noviziati

  • P. Leandro Araya Leonardo: padre maestro del noviziato del Messico, dal 1.9.23.
  • P. Kiwanuka Achilles Kasozi: padre maestro del noviziato di Lusaka, dal 1.8.23.
  • P. Torres Cuyubamba Noé Abel: socius del noviziato del Messico, dal 1.9.23.
  • P. Kaliya Benedict: socius del noviziato di Sarh, dal 1.9.23 (ad interim socius a Cotonou, fino al 1.7.24).
  • P. Tesfaghiorghis Hailè Berhane: socius del noviziato di Namu-gongo, dal 1.9.23.

Il Consiglio Generale ringrazia tutti i formatori che hanno concluso il loro servizio negli scolasticati e noviziati: P. Tomas Herreros Baroja, P. Karl Peinhopf, P. John Baptist Opargiw, Fr. Adossi Koffissan Adekplovi Matthias-Elie, P. Gabriel Martinez Torres José, P. Gabriel Uribe Gonzalez, P. Dawit Wubishet Teklewold, P. Alejandro Canales Maza.

Ammissione ai Voti Perpetui e agli Ordini Sacri

Durante la stessa consulta, il Consiglio Generale ha esaminato i dossiers preparati dal Segretario Generale della Formazione con le autovalutazioni dei candidati e la valutazione dei formatori, dei rispettivi Consigli Provinciali e delle comunità di Servizio Missionario (quando rilevante). Dei 24 confratelli presentati (3 fratelli e 21 candidati al sacerdozio), 22 sono stati ammessi; per altri due, candidati al sacerdozio, il Consiglio ha chiesto un ulteriore periodo di verifica.

Il Consiglio Generale desidera ricordare a tutti i Superiori di circoscrizione che la lettera con cui presentano i rispettivi candidati deve indicare, oltre al resto, anche il risultato della votazione con cui la decisione è stata raggiunta.

Assemblea Generale della Formazione Permanente

Secondo la decisione indicata nella Guida per l’implementazione del XIX Capitolo Generale, il Segretariato generale della formazione ha organizzato l’assemblea degli incaricati della formazione permanente delle circoscrizioni, che ha avuto luogo a Roma dal 16 al 30 giugno e che ha visto la partecipazione di quasi tutte le circoscrizioni. Ai rappresentanti delle circoscrizioni si sono aggiunti il superiore della comunità della Curia e altri tre confratelli, per un totale di 33 persone.

L’obiettivo generale è stato quello di formarci insieme, approfondendo e appropriandoci della visione della formazione, che è quella della Chiesa, e che il nostro istituto ha assunto e progressivamente messo in opera, affinché possiamo diventare delle persone motivate e capaci di vivere questo servizio per tutti i confratelli e perché tutti vivano “in stato di formazione”. Infatti, la formazione o è permanente o non è! Si sono approfondite la natura e le caratteristiche del servizio affidato agli incaricati della formazione permanente nelle circoscrizioni e indentificati gli strumenti per realizzarlo. Tra questi strumenti, c’è una collaborazione sempre più stretta tra tutti, a livello di continente e di Istituto. Un obiettivo specifico, proprio per questo fine, è stato quello di approfondire i temi che il Capitolo ha scelto e che la Guida per l’implementazione del XIX Capitolo Generale ha indicato per i prossimi anni: la spiritualità, l’identità e la vita comunitaria.

Incontro della Famiglia Comboniana

I Consigli Generali dei tre Istituti e il coordinatore del Comitato Centrale dei Laici Missionari Comboniani si sono riuniti presso la casa generalizia delle Suore Missionarie Comboniane a Roma dal 2 al 4 giugno per il tradizionale incontro annuale della Famiglia Comboniana. L’incontro è iniziato con un momento di preghiera durante il quale i partecipanti hanno ricordato alcuni di coloro che hanno lasciato un segno nei nostri Istituti con il loro modo esemplare di vivere la missione. Si è ricordata poi la situazione particolare del Sudan e di altri popoli in situazioni di sofferenza con una lettera che esprime la solidarietà di tutta la Famiglia. L’incontro ha offerto l’occasione per condividere il cammino che ciascuna realtà sta compiendo e per discernere i progressi di alcune iniziative comuni, in particolare il rilancio della Commissione per la ministerialità sociale.

Referente continentale dei Fratelli

Il Consiglio Generale informa che il referente continentale dei Fratelli eletto dalle circoscrizioni dell’APDESAM, è Fr. Gédéon Ngunza Mboma; quello delle circoscrizioni dell’Europa è Fr. Tomasz Basinski. Ambedue sono membri dell’Assemblea Continentale dei Superiori di Circoscrizione. Il Consiglio Generale augura loro un buon servizio in questa responsabilità. Il CG attende, per la prossima Consulta, la conclusione del processo elettorale nelle circoscrizioni dell’ASCAF e America/Asia.

Consiglio della Missione

Il Consiglio Generale ringrazia i consiglieri che hanno terminato il loro servizio: i padri Giorgio Padovan, Edmond Dimonekene Sungu e John Richard Kyankaaga Ssendawula. Il Consiglio Generale ha, quindi, nominato i nuovi membri del Consiglio della missione. a partire dal 1° luglio 2023:

  • P. Dario Bossi (America/Asia);
  • P. José Joaquim Luis Pedro (APDESAM);
  • P. Víctor-Hugo Castillo Matarrita (ASCAF);
  • P. Javier Alvarado Ayala (Europa).

Il Consiglio ringrazia tutti per la loro disponibilità a questo servizio di corresponsabilità con il Segretariato Generale della Missione, e auspica un rinnovato slancio nel coordinamento del settore della missione.

Anniversario dei 100 anni dalla divisione dell’Istituto

Il 27 luglio 2023 ricorre l’anniversario dei cento anni dalla divisione dell’Istituto comboniano in due Congregazioni separate e autonome. Il fare memoria del dolore della divisione deve rafforzare in noi la bellezza indescrivibile della ritrovata riunificazione, della scoperta fatta – di nuovo insieme – del nostro più autentico carisma e dell’odierna consapevolezza che l’essere “uno” ci rende più pronti ad affrontare la missione, a coglierne il vero significato e ad accettarne le implicazioni e i sacrifici. Nei prossimi mesi, sono previste pubblicazioni e iniziative commemorative.

Nota sulla redazione dei verbali

Il Segretario Generale pubblicherà sul prossimo MCCJ Bulletin un estratto della sua presentazione, fatta ai nuovi Superiori di circoscrizione, riguardante la redazione dei verbali del Consiglio di Circoscrizione. Il Consiglio Generale prega tutti i Superiori di circoscrizione di leggere attentamente quanto sarà pubblicato e di farne partecipi i rispettivi Segretari Provinciali o Segretari minutanti che redigono i verbali. Sono poche al momento le circoscrizioni che rispettano integralmente i requisiti di un verbale, che ha il duplice scopo di assicurare la comunicazione formale tra la circoscrizione e il Consiglio Generale, e costituire una documentazione storica del processo decisionale che ha luogo nelle circoscrizioni.

Prossima Consulta

Il Consiglio Generale informa che, per impegni ecclesiali del Padre Generale, sopravvenuti durante il mese di ottobre, la terza Consulta ordinaria prevista in quel mese sarà suddivisa in due sessioni:

  • dal 13 al 23 settembre;
  • dal 6 al 17 novembre.

Chiede, dunque, ai Superiori di circoscrizione di presentare entro settembre i punti che desiderano vengano presi in considerazione.

Viaggi e assenze del Consiglio Generale

Nel periodo giugno-ottobre 2023 avranno luogo le seguenti visite:

  • P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie
  • 28 giugno – 3 luglio: a Londra con il Vicario Generale – Incontro con il Comboni Survivors’ Group.
  • P. David Costa Domingues
  • 28 giugno – 3 luglio: a Londra con il Padre Generale;
  • 6 – 26 luglio: in Ecuador;
  • 28 luglio – 23 agosto: alla GMG e in Portogallo;
  • 26-30 agosto: in Polonia;
  • 28 settembre – 30 ottobre: nella NAP e in Messico.
  • P. Luigi Codianni
  • 22-25 giugno: a Granada (Spagna) con P. Elias Sindjalim;
  • 1° luglio-7 agosto – in Brasile, con l’Economo Generale.
  • P. Elias Sindjalim Essognimam
  • 22-25 giugno – a Granada (Spagna) con P. Codianni;
  • 5-18 luglio: in Uganda con il Segretario Generale della Formazione;
  • 18 luglio – 3 agosto: in Benin con il Segretario Generale della Formazione;
  • 5 – 18 agosto: in Congo per l’Ordinazione Episcopale di Mons. Léonard Ndjadi Ndjate.
  • Fr. Alberto Lamana
  • 26 giugno – 16 luglio: in Etiopia.

Si comunica, inoltre, che, compatibilmente con le date dei rispettivi viaggi, i membri del Consiglio Generale faranno le loro vacanze durante i mesi estivi.

Assenza del Segretario Generale da Roma

Dal 17 al 26 agosto il Segretario Generale sarà assente da Roma. Si prega di limitare il flusso della corrispondenza alle sole questioni indifferibili.

Esercizi spirituali

Il Consiglio Generale e alcuni membri della Direzione Generale avranno i loro esercizi spirituali, unitamente alle direzioni generali degli Istituti missionari dell’Italia, dal 3 al 13 settembre, alla Certosa di Pesio (CN), gestita dai Missionari della Consolata. Il programma includerà, negli ultimi due giorni, alcuni momenti di formazione permanente su temi vari. Durante questo periodo, si prega di limitare la corrispondenza alle questioni essenziali e urgenti.

Opera del Redentore

Luglio              01 – 15 KE           16 – 31 M

Agosto            01 – 15 MO          16 – 31 MZ

Settembre       01 – 15 NAP        16 – 30 PCA

Intenzioni di preghiera

Luglio

Perché la ricorrenza della prima celebrazione della memoria del Beato Giuseppe Ambrosoli (28 luglio) aiuti tutti i comboniani e le comboniane impegnati nel servizio alla fragilità a rinnovare l’impegno per un cammino di santità nella fedeltà alle circostanze di un servizio umile e sostante ai malati, ai sofferenti e alle persone fragili. Preghiamo.

Agosto

Perché siano sempre più rispettati i diritti, le culture e le forme di vita dei popoli indigeni nel loro cammino di emancipazione e riaffermazione della loro piena dignità e perché il profondo senso religioso che essi esprimono trovi nuova accoglienza nel mondo secolarizzato di oggi. Preghiamo.

Settembre

Perché nella nostra pratica pastorale diventiamo sempre più consapevoli delle situazioni di sfruttamento sessuale e del propagarsi del fenomeno della tratta delle donne e dei bambini, dando attenzione e sostegno a quanti operano per eliminare queste situazioni di sofferenza e di ingiustizia. Preghiamo.

Calendario liturgico comboniano

LUGLIO

28

Beato Giuseppe Ambrosoli

Memoria

SETTEMBRE

9

S. Pietro Claver, sacerdote – Patrono dell’Istituto

Solennità

Ricorrenze significative

AGOSTO

2

San Frumenzio, vescovo

Etiopia

15

Assunzione della Beata Vergine Maria

RSA (Sudafrica)

23

Santa Rosa da Lima, vergine

Perù, Cile

28

Sant’Agostino, vescovo e dottore della Chiesa

Kenya

SETTEMBRE

9

San Pietro Claver, sacerdote,

Patrono dell’Istituto, Solennità

Ciad, Colombia

14

Esaltazione della Santa Croce

ovunque

 

SEGRETARIATO GENERALE DELLA MISSIONE

Riunione dei Consigli Generali della Famiglia comboniana

I Consigli Generali della Famiglia comboniana si sono riuniti dal pomeriggio di venerdì 2 giugno a mezzogiorno di domenica 4 giugno, a Roma, accolti dalle Suore Missionarie Comboniane.

Dopo un primo momento di presentazione personale, nel pomeriggio c’è stata l’opportunità di approfondire la comprensione dell’omelia programmatica pronunciata da Comboni a Khartoum, l’11 maggio 1873. Abbiamo iniziato con il chiederci quali echi essa susciti nei nostri cuori oggi, a distanza di un secolo, e quali sfide ancora possa lanciare alla famiglia missionaria che porta il suo nome. È stato un momento bellissimo e vissuto intensamente, che ci ha fatto dire che il carisma che rifulge chiaro in quel testo continua a tenerci uniti e a incoraggiarci a portare avanti il sogno del Fondatore.

Il giorno seguente è stato dedicato alla conoscenza dei singoli istituti. Le prime a “raccontare e raccontarsi” sono state le Secolari Missionarie Comboniane che hanno condiviso il loro entusiasmo per i primi voti delle prime quattro consorelle africane, emessi il 23 aprile scorso a Nairobi (Kenya), e il lungo cammino compiuto per arrivare alla nuova apertura.

È stata poi la volta dei Laici Missionari Comboniani che attualmente stanno rivisitando i temi emersi nei loro Incontri Continentali dell’America (a Lima, in Perù) e dell’Africa (a Cotonou, in Benin). Hanno anche presentato gli obiettivi della loro prossima Assemblea Europea (a ottobre in Polonia) e condiviso le priorità che il Comitato Centrale ha per il prossimo anno.

Nel pomeriggio, i Missionari Comboniani, parlando del loro Capitolo Generale del giugno scorso, hanno presentato la nuova metodologia adottata in quell’occasione, che li ha spinti a fare dei “sogni” e a delineare delle linee-guida per poterli realizzare entro il 2028.

Anche le Suore Missionarie Comboniane hanno condiviso il “vissuto” del loro recente Capitolo Generale e i passi compiuti nei mesi scorsi per tradurre in pratica le decisioni prese. Tutti abbiamo apprezzato il coraggio da loro dimostrato nella radicale ristrutturazione del loro Istituto, che vedrà le attuali 19 circoscrizioni ridotte a 7.

Con gioia abbiamo riconosciuto l’importanza del lavoro svolto in questi anni, la bontà della collaborazione mostrata dalla FC nel campo della ministerialità e il buon lavoro di squadra portato avanti dai Consigli Generali, al punto che ci siamo impegnati a stendere un piccolo “direttorio” che ci aiuti a lavorare meglio nelle nostre riunioni. (Alberto de la Portilla, coordinatore del Comitato Centrale dei LMC)

Assemblea Europea della Missione

L’Assemblea Europea della Missione ha riunito a Roma (6-10 giugno 2023) una trentina di confratelli e rappresentanti della Famiglia Comboniana che lavorano nel settore Missione. Dopo aver ricordato il precedente incontro di Maia nel marzo 2017, sono state presentate le relazioni delle varie circoscrizioni e quella del Consiglio europeo della missione, consentendoci di ripercorrere il lavoro svolto da quella data ad oggi.

L’incontro con realtà missionarie presenti nella diocesi di Roma ci ha aiutato a cogliere suggerimenti e provocazioni provenienti dall’operare di altri, specialmente laici, che si impegnano per l’annuncio del Vangelo e la promozione umana.

Le sfide sociali ed ecclesiali che l’Europa ci pone oggi sono state esplorate grazie agli interventi di Serena Nocetti, teologa, e di Mons. Roberto Repole, arcivescovo di Torino, e alle riflessioni di alcuni confratelli.

Dai lavori di gruppo e dalla condivisione dei partecipanti sono emerse alcune istanze, prima fra tutte la necessità di chiarire personalmente e comunitariamente il significato di missione in Europa oggi – missione che deve intraprendere un cammino sinodale che va continuamente sottoposto a una valutazione.

Dalle diverse proposte formulate in sei settori – mass media, animazione missionaria, parrocchie e rettorie, collaborazione come Famiglia Comboniana, Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC) e migranti, missione in Europa – è emersa la priorità da dare alla formazione di personale competente e qualificato per un servizio missionario in Europa. Inoltre, è stata sottolineata la necessità di incoraggiare le esperienze di collaborazione e di favorire l’incontro annuale, in ogni paese, dei consigli provinciali e della equipe coordinatrice della Famiglia Comboniana.

Ritiri nello spirito dell’Ecologia Integrale

La Famiglia comboniana delle Americhe, desiderando condividere un itinerario sull’Ecologia Integrale, propone esercizi spirituali in cinque tappe.

La proposta si rivolge a tutti i membri della Famiglia comboniana e a laici molto vicini al nostro carisma. «Coloro che s’impegnano nella difesa della dignità delle persone possono trovare nella fede cristiana le ragioni più profonde per tale impegno» (Laudato si’, 65).

Riportiamo qui di seguito i temi che saranno affrontati e le relative date:

►“Grido della terra e grido dei poveri” (P. Dario Bossi, mccj, sabato 12 agosto 2023);

►“Ecologia integrale” (Sr. Dalva Maria Areia, smc, sabato 9 settembre 2023);

►“Rigenerazione dei territori corpo-terra” (Sr. Betty Pompei, smc, sabato 14 ottobre 2023);

►“La spiritualità dei popoli nativi dell’America Latina” (P. Enzo Balasso, mccj, sabato 11 novembre 2023);

►“Conversione ecologica della Chiesa” (Elena Larangeiro, msc, sabato 9 dicembre 2023).

Per informazioni ci si può collegare al seguente sito:
https://comboni.github.io/espls/ (Missionari Comboniani dell’America)

CURIA

Accoglienza presso le comunità di Casa EUR

Oltre all’accoglienza legata agli incontri organizzati dalla Direzione Generale, la comunità della Curia nella casa all’EUR è sempre lieta di accogliere confratelli di passaggio o in arrivo per periodi di permanenza a Roma. È importante, tuttavia, che gli arrivi siano comunicati per tempo e secondo modalità prestabilite, onde evitare confusioni che impediscano di predisporre tutto quanto necessario per accogliere il confratello in modo adeguato. Perciò, si ricorda a chi viaggia verso Roma d’informare con adeguato anticipo il Superiore della Comunità (P. Tomás Herreros Baroja – +39 327 056 4904 – supeur@comboni.org) oppure l’economo della casa (Fr. Marco Binaghi – +39 327 999 1287 – casaeur@comboni.org) dell’arrivo previsto e dei suoi dettagli.

Se la modalità di trasporto è quella aerea, è necessario comunicare, oltre alla data e ora del previsto arrivo, anche l’aeroporto di arrivo e il numero del volo, aggiungendo se si richiede che venga organizzata l’accoglienza in aeroporto oppure se si intendono usare mezzi pubblici di trasporto. Anche se il viaggio è stato comunicato ad altri membri della Curia, occorre comunque avere cura di informare anche il superiore della comunità o l’economo, perché la responsabilità di organizzare l’accoglienza compete a questi due confratelli.

BRASIL

In ricordo di Lino Pretto

«Da quando sono nato fino a 92 anni, sono sempre stato guidato da Dio. Dio è mio Padre, e come tale si è sempre preso cura di me, suo figlio. Pertanto, accetto tutto quello che Dio mi dona, e sento che sono proprio dove Dio mi ha messo. Gli sono grato per avermi sempre guidato e di non avermi mai fatto mancare niente, soprattutto in termini di amore e affetto. Devo ringraziarlo anche per quando mi vorrà chiamare, per continuare lassù la vita, la felicità eterna e l’amore». Queste le parole di Lino Pretto nel suo addio a questo mondo.

Lino nasce il 13 luglio 1930 a Malo, in provincia di Vicenza. È ragazzino quando scoppia la Seconda guerra mondiale. È testimone degli orrori commessi in tutta Europa dalle Forze dell’Asse (un’alleanza militare composta da Germania, Italia e Giappone, chiamata anche Asse Berlino-Roma-Tokyo, caratterizzata ideologicamente da nazismo e fascismo) e dalle Forze Alleate (Stati Uniti, Unione Sovietica, Inghilterra, tra gli altri). Ha 13 anni quando vede con i suoi occhi i disastri causati dalle bombe sganciate dagli aerei americani su Vicenza, Padova e Verona. Legge e sente anche dei tragici bombardamenti effettuati su Milano e Torino e ne rimane scioccato. Quelle morti e distruzioni lo segnano profondamente per sempre.

Da giovane, simpatizza con i missionari comboniani ed entra nel loro Istituto. Nel settembre 1948 inizia il noviziato a Firenze. Il 9 settembre 1956 fa la professione religiosa perpetua. Il 15 giugno 1957 è ordinato sacerdote.

Dopo una permanenza in Inghilterra per imparare l’inglese, viene destinato al Sudan. Nel 1958 è nella missione di Isoke. Nel 1961 è alla Stazione di Kator, presso Juba. Nel 1963, si sposta presso la residenza del vescovo, mons. Sisto Mazzoldi, in Juba. Dovunque vada, insegna nelle scuole della missione.

Padre Lino viene espulso dal Sudan con altri missionari. Giunto in Italia, è assegnato allo scolasticato di Roma (Via Luigi Lilio) per un corso di perfezionamento. Si laurea in filosofia, psicologia e storia. Si reca poi in Brasile. È professore di psicologia e storia. Presto, però, lascia l’Istituto comboniano, si sposa e crea una famiglia.

Sorella Morte è venuta a prenderlo all’età di 92 anni, il 21 giugno 2023, a San Paolo. Ora riposa nella pace. (Padre Enzo Santangelo, mccj)

ECUADOR

Assemblea dei Comboniani dell’Ecuador

I Missionari Comboniani della provincia dell’Ecuador hanno celebrato la loro assemblea provinciale annuale a Quito, dal 5 al 9 giugno. Come tema dell’incontro è stato scelto quello che ha guidato i lavori dell’ultimo Capitolo Generale: «“Io sono la vite, voi i tralci” –. Radicati in Cristo assieme a Comboni».

Durante i cinque giorni dell’Assemblea, i partecipanti hanno cercato di stabilire le priorità della Provincia per i prossimi sei anni, passando in rassegna le cinque priorità scelte dal Capitolo stesso: Spiritualità, Identità e vita comunitaria, Revisione della formazione, Ministerialità al servizio della riqualificazione, Comunione dei beni, condivisione e sostenibilità.

Gli impegni concreti scelti per ogni priorità, specificati poi in chiare linee d’azione, devono ora essere accolti con forte determinazione da tutti, per poter rispondere alle sfide che la missione si trova oggi ad affrontare in Ecuador, nella piena coscienza che il Paese sta attraversando un’instabilità politica, resa ancora più critica dalle elezioni previste nel mese di agosto.

Altra grande sfida è oggi l’inasprimento della violenza “controllata” dalle mafie della droga, in particolare nelle province di Guayas ed Esmeraldas, dove pochi giorni or sono è stato dichiarato lo stato di emergenza.

L’Assemblea si è detta anche molto preoccupata dei disastri naturali, quali le intense piogge causate da El Niño, un fenomeno meteorologico che immancabilmente produce condizioni estreme, con tragiche conseguenze sui cambiamenti climatici e la distruzione della nostra Casa Comune. Per non parlare delle troppe miniere illegali, delle sconsiderate estrazioni di petrolio, dell’aumento della coltivazione della palma, oggi indicata come una delle cause della deforestazione di vaste aree di foreste tropicali e della perdita di copertura forestale del paese. Come sempre, hanno sottolineato i presenti all’assemblea, a pagare le conseguenze di tutte queste situazioni sono i poveri e gli indifesi.

Che San Daniele Comboni interceda per tutti i Missionari Comboniani impegnati in Ecuador, perché sappiano, con il loro servizio missionario di evangelizzazione, aiutare davvero il suo popolo a trovare gli strumenti giusti per affrontare e sventare tutte le minacce alla vita e alla Madre Terra. E che Dio aiuti il popolo ecuadoriano a trovare modi di “resistenza” – attraverso atteggiamenti ed azioni non violente – per continuare ad affermare stili di vita che rispettino cultura, tradizioni, valori e dignità ogni persona.

ITALIA

Festa dalla parrocchia “Martiri di Uganda”, Roma

Domenica 4 giugno, la parrocchia dei Santi Martiri di Uganda ha voluto celebrare la festa dei suoi santi patroni in modo solenne, posticipando la festa liturgica dal 3 al 4 giugno 2023, per consentire a un numero maggiore di fedeli di essere presenti e fare memoria dei 22 Martiri ai quali è dedicata la chiesa, voluta dal Papa S. Paolo VI dopo la sua visita a Namugongo nel 1969.

Alla messa delle 12:00 si è radunata una folla di circa 400 persone. La messa è stata presieduta da padre Torquato Paolucci, comboniano, e concelebrata dal parroco don Luigi D’Errico e da una decina di concelebranti, tra cui cinque comboniani. Era presente anche l’ambasciatrice ugandese presso lo Stato italiano, la quale, alla fine della messa, ha ringraziato l’assemblea e invitato tutti a pregare i Martiri ugandesi e a imitarne la fede.

Dopo la celebrazione, oltre 300 persone si sono radunate sotto la grande tettoia adiacente alla chiesa per il pranzo, preparato dalla comunità filippina che si raduna qui ogni domenica per l’Eucaristia.

Tra la parrocchia di Lira (Uganda) e quella dei Martiri di Uganda a Roma è nato da tempo un gemellaggio che sta producendo frutti spirituali e materiali nelle due comunità. Nelle ultime due settimane di luglio, 4 catechisti della parrocchia di Roma si recheranno in pellegrinaggio a Lira per incontrare i cattolici di quella diocesi e portare aiuti per vari progetti sostenuti dalla parrocchia romana. Grazie a varie iniziative, sono stati raccolti 12.000 euro per i vari progetti. Anche in occasione della festa dei Martiri, il gruppo missionario ha collaborato per l’organizzazione e il gruppo “Insieme per” ha esposto e messo in vendita oggetti prodotti dalle donne del gruppo. Un clima di gioia e fraternità ha animato la giornata.

Acse – “Morire di speranza”

Il giorno 22 giugno, nella basilica di S. Maria in Trastevere, si è celebrata l’annuale Veglia in memoria di quanti perdono la vita nei viaggi verso l’Europa. La Veglia “Morire di speranza” è stata promossa da dieci organizzazioni, tra cui S. Egidio, Centro Astalli, Migrantes, Caritas e… Acse.

La funzione è stata presieduta dal Card. Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con un pregnante discorso sul pericolo della dimenticanza. Si sono ricordati tutti coloro che, dal giugno 2022 a oggi, hanno perso la vita nel Mediterraneo e sulla terraferma alle porte dell’Europa: ben 3.170 profughi!

NAP

Ancora un premio

Congratulazioni alla direttrice Kathleen M. Carroll e a tutti i membri della redazione della rivista Comboni Missions! La pubblicazione si è meritata il secondo posto come “Rivista dell’anno – Categoria Missione” nel corso della Conferenza dei Media Cattolici 2023. I giudici hanno così motivato il premio: «Per l’eccellente copertura, sempre ampia e completa, delle sfide e dei risultati della missione. La varietà dei contenuti presenta notizie e approfondimenti significativi su questioni di attualità, offrendone in maniera rilevante il contesto e la prospettiva storica».

PORTUGAL

La Famiglia Comboniana presente alla GMG

Quest’estate papa Francesco ha un appuntamento con i giovani cattolici di tutto il mondo a Lisbona per la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG). Da mesi, in ogni angolo della terra, gruppi di giovani si stanno preparando sui temi proposti per questa GMG e incentrati sulla figura di Maria, contemplata come colei che «senza indugio si mise in viaggio» (Lc 1,39). Stanno anche cercando il sostegno economico per pagarsi il viaggio alla capitale portoghese.

La Famiglia Comboniana sarà presente alla GMG con la World Youth Comboni Gathering (WYCG), un’iniziativa che riunirà in Portogallo i giovani che seguono Gesù secondo il carisma e lo stile di San Daniele Comboni. Si sono iscritti 120 giovani, fra i 14 e i 30 anni, provenienti da Europa, Africa e America. Dal 26 al 31 luglio, si ritroveranno nella cittadina portoghese di Maia per ascoltare testimonianze missionarie e partecipare ad attività e dinamiche sull’interculturalità e la fraternità universale. Per alcune attività, si uniranno ad altri giovani delle diocesi di Oporto e Braga.

Il 31 luglio, in viaggio verso a Lisbona, sosteranno a Fatima per una visita al grande Santuario mariano. Il 7 agosto, invece, si ritroveranno di nuovo assieme a Santarém per valutare l’esperienza vissuta a Lisbona e riflettere su come dare a tale esperienza una continuità nel corso dell’anno, per evitare che si riduca soltanto a “un’esperienza in più”, ma li aiuti davvero a impegnarsi maggiormente.

PREGHIAMO PER I NOSTRI DEFUNTI

IL PADRE: Romano, dello scolastico Romanos Sichongwe (MZ).

LA MADRE: Santa, di mons. Luis Alberto Barrera Pacheco (PE).

IL FRATELLO: Elio, di padre Bruno Carollo (…+); Sebastien, di fratel Jean Afanvi (TGB).

LA SORELLA: Gisela, di padre Juan Armando Goicochea Calderón (PE); Maria Rosaria, di padre Torquato Paolucci (C).

LE SUORE MISSIONARIE COMBONIANE: suor Ancilla Adele Fumagalli; suor M. Agnese Chiappa; suor Orsolina Balzarini; suor Luisella Musazzi.