Notiziario mensile dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù

DIREZIONE GENERALE

Professioni perpetue

Sc. Endrias Shamena Keriba (ET)

Hawassa (ET)

12.03.2014

Ordinazioni sacerdotali

P. Gamende Aubert (RCA)

Bangui (RCA)

27.04.2014

Opera del Redentore

Maggio            01 – 15 ET           16 – 31 I

Giugno            01 – 07 ER           08 – 15 LP              16 – 30 P

Intenzioni di preghiera

Maggio – Perché Maria, donna accogliente, ci ottenga dal Padre di lasciarci sempre più abitare da Dio, rimanendo fedeli alla nostra vocazione missionaria e lieti di servire i popoli perché tutti abbiano vita in abbondanza. Preghiamo.

Giugno – Perché, sull’esempio di san Daniele Comboni, teniamo gli occhi fissi sul Crocifisso, per assimilare i sentimenti del suo Cuore e diventarne testimoni mediante la comunione tra noi, con le Chiese locali e con i più poveri. Preghiamo.

Pubblicazioni

P. Neno Contran – P. Eliseo Tacchella, Tu les connais? Des mots plus ou moins importants, Afriquespoir 2014, Kinshasa. È un vero e proprio dizionario che presenta, in ordine alfabetico, le circa tremila parole esistenti con il suffisso ismo, presenti nei discorsi dei politici, degli economisti, dei sapienti, dei comunicatori anche in Africa. Dietro a questi termini, dicono gli autori, ci sono i temi più svariati. Queste pagine danno spazio “a questioni spesso molto antiche e a volte già postmoderne. Sono finestre che si aprono, che offrono piste e che – si augurano P. Neno e P. Eliseo –incoraggiano la ricerca di risposte”.

CURIA

Conclusione dell’ACFP 2014

La 16ª edizione dell’Anno Comboniano di Formazione Permanente (ACFP) si è conclusa il 4 aprile, con la Messa celebrata insieme con le altre comunità della casa generalizia di Roma. Per i venti partecipanti è stato un momento solenne di ringraziamento e lode al Signore. Per una parte del gruppo il corso terminerà alla fine di aprile con gli esercizi spirituali di una settimana mentre per l’altra, si concluderà solo alla fine di maggio, dopo il mese ignaziano.

P. Siro Stocchetti, uno dei responsabili del corso, nell’omelia ha sottolineato che “l’ACFP offre la possibilità ai missionari di fermarsi per un incontro più consapevole e profondo con se stessi, con san Daniele Comboni, con i fratelli ed è innanzitutto un tempo per chiarire e approfondire il rapporto con il Signore, fondamento della missione, per avere atteggiamenti più liberi, autentici e generosi, frutto di una maggiore integrazione personale e di un incontro più profondo con Dio”.

ESPAÑA

150º anniversario del Piano come famiglia comboniana

Il 5 e 6 aprile 2014, nella sede di Mundo Negro a Madrid, missionarie, missionari e laici comboniani – circa una settantina di partecipanti – si sono riuniti per approfondire e attualizzare il Piano per la Rigenerazione dell’Africa di Comboni.

Con il prezioso aiuto di P. Joaquim Valente, sono emersi aspetti essenziali presenti nel Piano, non sempre vissuti con quella passione e con quella chiarezza con cui erano stati intuiti da san Daniele Comboni. È stato detto che, per fedeltà al carisma ricevuto, la presenza missionaria comboniana in Spagna non può avere una dimensione individuale ma è chiamata a condividere e discernere – come famiglia comboniana – il modo in cui Dio vuole comunicare vita attraverso i suoi missionari e ad individuare – assieme – luoghi e modi per rispondere al grido dei bisognosi a partire dalla diversità delle vocazioni.

Per i comboniani della provincia si è trattato forse del primo incontro con queste caratteristiche, un incontro che ha colmato tutti di gioia e che, essendo stato di grande aiuto, sicuramente avrà un seguito.

ETHIOPIA

Assemblea provinciale e voti perpetui

Il 12 marzo, ad Hawassa, mentre era in corso l’Assemblea provinciale annuale, lo scolastico Endrias Shamena Keriba ha emesso i voti perpetui. Alla cerimonia hanno partecipato i familiari, i confratelli della provincia, una rappresentanza di Suore Comboniane e i Laici Missionari Comboniani che, arrivati in Etiopia quattro anni fa, hanno già messo radici profonde.

Durante l'Assemblea, caratterizzata da un clima di serena condivisione, si è discusso della presentazione della storia della provincia dall’arrivo dei Comboniani ad Hawassa, 50 anni fa. Per celebrare questo 50° anniversario, che coincide con quello dell’espulsione dal Sudan, il consiglio provinciale ha deciso di istituire una commissione che avrà l’incarico di organizzare degli eventi rilevanti in collaborazione con il resto della famiglia comboniana in Etiopia.

ITALIA

Limone: Simposio su comunicazione e missione

Il Gruppo Europeo di Riflessione Teologica (GERT), dal 22 al 25 aprile, ha organizzato a Limone sul Garda, nella casa natale di san Daniele Comboni, l’VIII Simposio sul tema “Quale missione comunichiamo? Dagli Annali del Buon Pastore allo streaming di oggi”, al quale hanno partecipato una trentina di comboniani, comboniane, secolari e laici comboniani.

C’è stata una tavola rotonda dei rappresentanti delle pubblicazioni missionarie comboniane in Europa – Nigrizia, Combonifem, Mundo Negro, Audácia e Azione Missionaria – per sottolineare la ricchezza e la peculiarità di ogni rivista nel presentare la missione, oggi, in Europa e nel mondo.

Verona 25 aprile 2014: Arena di pace e disarmo

Una giornata incredibile con un’Arena di Verona gremita da circa 13mila persone per celebrare l’Arena di pace e disarmo. Dopo 11 anni dall’ultima edizione (2003), nessuno si aspettava una tale partecipazione. All’inizio della manifestazione P. Venanzio Milani, presidente dell’Associazione “Arena di pace e disarmo”, artefice dell'organizza­zione, ha ricordato gli aderenti: 30 reti laiche e cattoliche, nazionali e internazionali, oltre 50 organismi che si occupano di solidarietà, volontariato, pace, ecologia, economia di giustizia, 10 fondazioni culturali, 40 riviste cartacee e on-line (tra cui Nigrizia e Combonifem), 8 centri-studio per la pace e il disarmo, centinaia di gruppi locali di tutta Italia, ecc. Fatto interessante la presenza di molti giovani.

Hanno preso la parola eminenti personalità nel campo religioso, economico e politico: Don Ciotti, P. Zanotelli, Lidia Menapace, Maurizio Landini, Gad Lerner, Mons. Luigi Bettazzi, Alice Mabota, presidente della lega dei diritti umani in Mozambico, ecc. Accanto a questi interventi ci sono stati quelli di artisti e musicisti quali Eugenio Finardi, Simone Cristicchi, Alberto Patrucco, David Riondino e altri.

Significativi i messaggi di adesione della presidente della camera Laura Boldrini, del segretario di stato del Vaticano Card. Pietro Parolin, del card. Loris Capovilla e di Gino Strada.

La giornata è terminata con l’impegno di creare una mentalità di pace e la proposta di istituire il dipartimento per la difesa civile, non armata e non violenta.

PERU-CHILE

Preservare i beni del creato

Nei mesi di gennaio e febbraio 2014, nella provincia si sono svolti quattro incontri sul tema dell’accaparramento delle terre condotti da P. Gian Paolo Pezzi, della NAP, esperto di questi temi, come giornalista e membro di VIVAT. Ha collaborato con lui P. Juan Goicochea, incaricato della commissione di GPIC della provincia.

Agli incontri hanno partecipato comboniani e comboniane, postulanti e scolastici, sacerdoti diocesani, religiosi e religiose, professori, agenti pastorali, autorità e persino dei ronderos (incaricati della sicurezza del territorio).

Il tema non è molto conosciuto nel nostro ambiente ma è di grande importanza ed urgenza visto che l’80% dell’Amazzonia è già stato venduto o dato in concessione alle multinazionali e la stessa cosa è stata fatta per le zone desertiche della costa. Le multinazionali si appropriano delle risorse naturali, della terra e dell’acqua senza alcun rispetto per l’ecologia e l’ambiente e le popolazioni cadono in balia di questi poteri con il rischio di una sorta di nuova schiavitù.

I quattro incontri sono stati realizzati in una zona di conflitti sociali causati dalle grandi compagnie minerarie (come nel caso di Bambamarca e Conga). I partecipanti si sono impegnati a diffondere questa problematica nelle loro rispettive comunità. A conclusione, è stata scritta una lettera a Papa Francesco per renderlo partecipe della nostra preoccupazione riguardo a questi temi.

A gennaio, P. Juan Goicochea, con un’equipe della nostra parrocchia di Lima-Chorrillos, ha scritto e pubblicato 2 libri, sia per bambini che per ragazzi, su temi di GPIC. I libri hanno avuto una buona accoglienza in diverse diocesi, parrocchie e scuole tanto che si sta già pensando a una nuova edizione.

PORTUGAL

Famiglia comboniana in ritiro

Settanta membri della famiglia comboniana presente in Portogallo hanno fatto una settimana di ritiro assieme per commemorare i dieci anni di canonizzazione del Fondatore.

Otto fratelli, dieci novizi, 16 suore, 16 secolari e 20 padri hanno partecipato agli esercizi spirituali nella Casa de Retiros di Leiria, dal 30 marzo al 5 aprile.

P. Fernando Domingues, comboniano, segretario generale dell’Opera di San Pietro Apostolo, ha sviluppato il tema “La santità comboniana”, partendo dal Vangelo di Matteo, dagli Scritti di Comboni e dalla Evangelii gaudium di Papa Francesco.

Mons. António Marto, vescovo di Leiria-Fatima, ha salutato i partecipanti al ritiro nel corso di una breve visita, dicendo loro “Il Vangelo passa attraverso voi e il vostro lavoro”.

SOUTH SUDAN

Celebrazioni pasquali nei campi profughi

In Sud Sudan la Settimana Santa è stata segnata dalla violenza. Centinaia di persone sono state uccise, per la maggior parte civili, in particolare nelle città di Bentiu (Unity State) e di Bor (Jonglei State), dove il giovedì santo un gruppo di giovani armati ha aperto il fuoco contro civili disarmati dell’IDP (sfollati), in un campo delle Nazioni Unite. Ricordiamo che la missione delle Nazioni Unite in Sud Sudan offre la sua protezione a più di 35.000 sfollati, di cui la maggior parte di etnia Nuer, mentre il numero di sfollati in tutto il paese è di oltre un milione.

Nonostante tutto, i missionari di vari istituti si sono organizzati per celebrare la Pasqua nei due campi di sfollati della città di Juba. Così il triduo pasquale ha visto una buona partecipazione ed è celebrato nella gioia. I missionari hanno fatto visita, hanno pregato e distribuito aiuti alimentari e dato sostegno e vicinanza alle persone nei campi. Sono stati un vero segno della risurrezione di Cristo per la vita di questa gente le cui sofferenze sembrano non avere fine.

Preghiamo per i nostri defunti

IL PADRE: Josef, di P. Pius Daprè (DSP); Kintamo Kirba, di P. Kifle Kintamo Kirba (RSA).

LA MADRE: Delma, di P. Luigi Marcolongo (I); Catalina, di P. José Arellano Hernández (EGSD); Alicia, di P. Fernando Cortés Barbosa (M).

IL FRATELLO: Beniamino, di P. Alfonso Zulianello (T).

LA SORELLA: Marília, di P. Abílio Augusto Sampaio de Faria Simães (P); Fernanda, di P. José Carlos Mendes da Costa (P).

LE SUORE MISSIONARIE COMBONIANE: Sr. M. Antonia Zeni.