Da Khartoum scrive (1881) al Rettore P. Sembianti:
Noi lavoriamo per Dio: lasciamo a lui la cura di tutto, e Dio ci aiuterà. La nostra Opera è basata sulla fede. È un linguaggio che lo intendono poco anche fra i buoni. Ma l’hanno inteso i Santi, che soli noi dobbiamo imitare.