Celebrazione del Centenario dei missionari comboniani in Sudafrica

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Venerdì 20 ottobre 2023
Una gioiosa celebrazione si è tenuta nella parrocchia di Maria Trost, a Lydenburg, il 14 ottobre, per l’avvio del Centenario della presenza comboniana in Sudafrica (1924-2024). Quella della missione di Maria Trost fu la prima comunità aperta dai comboniani in Sudafrica il 20 marzo 1924. [Nella foto: P. John Baptist Opargiw, il vescovo Xolelo Kumalo, P. Fabio Baldan, e mons. Dario Paviša, al momento del taglio della torta del Centenario comboniano, nella parrocchia di Maria Trost, a Lyndenburg]

All’evento hanno partecipato circa 250 persone, tra cui sacerdoti diocesani della diocesi di Witbank e suore di vari istituti. Tra gli ospiti illustri c’erano mons. Xolelo Thaddaeus Kumalo, vescovo della diocesi di Witbank, e mons. Dario Paviša, Incaricato d’Affari presso la Nunziatura Apostolica di Pretoria.

Padre Giovanni Battista Keraryo Opargiw, superiore provinciale in Sudafrica, nel suo discorso di apertura ha ringraziato Dio per i confratelli che ci hanno preceduto e hanno dato la loro vita al servizio di Dio e del suo popolo in questa terra. Ha anche espresso la sua gratitudine per la popolazione locale che ha accolto i nostri confratelli in passato e continua tuttora a ospitarci.

Padre Fabio Baldan, superiore provinciale d’Italia, nella sua presentazione in Power Point, ha tracciato la storia personale di molti pionieri missionari comboniani, soffermandosi sul loro particolare contributo alla crescita della Chiesa locale. Padre John Maneschg, che ha lavorato in Sudafrica per più di trent’anni e venuto per l’occasione in rappresentanza della provincia della Germania, ha evidenziato in particolare il ruolo di Mons. Johann Riegler, il primo vescovo comboniano della diocesi di Witbank, che, in anticipo sui tempi, vedeva l’inculturazione come parte integrante dell’evangelizzazione.

In un’altra presentazione in Power Point, padre Efrem Tresoldi ha mostrato come è stata fondata la Chiesa locale, attraverso foto di chiese parrocchiali, di confratelli e del loro lavoro nel campo dell’istruzione, della sanità e dello sviluppo, spesso in collaborazione con religiose.

I partecipanti sono stati poi invitati a recarsi in preghiera al vicino cimitero, dove riposano molti dei nostri confratelli che hanno lavorato nella diocesi. Padre Chico de Medeiros ha fatto memoria di alcuni di loro, lodandone il duro lavoro e la profonda dedizione nell’opera di evangelizzazione.

L’Eucaristia celebrata all’aperto, animata dai canti del coro della parrocchia del Sacro Cuore di Mashishing (Lydenburg), è stata presieduta dal vescovo Kumalo e concelebrata dai sacerdoti diocesani e dai missionari comboniani della provincia sudafricana.

Nel corso della sua omelia, il vescovo ha ringraziato i nostri missionari che hanno lasciato i loro paesi d’origine per portare la fede cristiana alle popolazioni locali che non ne avevano mai sentito parlare prima. Ha anche incoraggiato il nostro Istituto a continuare a sostenere la Chiesa locale sudafricana.

Al termine della celebrazione eucaristica, una signora novantenne della parrocchia del Sacro Cuore, parlando in isiZulu, ha lodato i missionari comboniani che le hanno dato la possibilità di andare a scuola e diventare insegnante, in tempi in cui l’istruzione era negata ai neri.

Le celebrazioni del Centenario continueranno per tutto il 2024 nelle diocesi in cui siamo presenti: nell’arcidiocesi di Pretoria il 17 febbraio; nell'arcidiocesi di Durban il 12 maggio; la celebrazione conclusiva avrà luogo nell’arcidiocesi di Johannesburg il 12 ottobre.

Fr. Efrem Tresoldi