Lunedì 1 febbraio 2021
Dopo mesi di preoccupazione a causa della pandemia da Covid-19, la Famiglia comboniana in Ecuador e la Chiesa locale hanno vissuto un momento di festa e di speranza con la recente ordinazione diaconale di Sitwaminya Mughanyiri Étienne, originario della Repubblica Democratica del Congo, che sta svolgendo il suo servizio missionario nella Provincia, in preparazione alla sua ordinazione sacerdotale.

Etienne, conosciuto anche con il nome di Fiston, ha percorso un lungo cammino prima di giungere a questa tappa così importante della sua vita. Ha iniziato la sua formazione nel 2009 e ha emesso i primi voti in Benin, nel 2015. Dopo gli studi di Teologia a Kinshasa (RDC), è arrivato in Ecuador, dove ha imparato lo spagnolo ed è stato destinato alla parrocchia comboniana di Nuestra Señora del Carmen, nel Cantón El Carmen, Manabí (Arcidiocesi di Portoviejo). Il suo lavoro pastorale si è svolto in diversi campi, con una particolare attenzione ai giovani, la cui presenza e dinamismo sono notevoli nella parrocchia, grazie al lavoro dei Comboniani e delle Serve del Sacro Cuore di Gesù.

Il 15 novembre Etienne ha fatto la professione perpetua in parrocchia. P. Ottorino Poletto, Superiore Provinciale, ha presieduto l’Eucaristia. Erano presenti alcuni comboniani e sacerdoti diocesani della zona. La cerimonia è stata organizzata in gran parte dai laici e dagli agenti pastorali. L’importanza dell’evento e l’affetto delle persone si sono manifestati nella calorosa partecipazione e nei molti elementi tipici della cultura africana che hanno arricchito l’evento grazie alle Serve del Sacro Cuore di Gesù, provenienti dal Kenya.

Il 5 dicembre, nel rispetto delle misure restrittive dettate dalla pandemia, si è avuta l’ordinazione diaconale di Étienne, presso il Centro Giovanile Daniele Comboni di Carcelén, a Quito, per l’imposizione delle mani di Mons. Alfredo José Espinoza Mateus, sdb, arcivescovo di Quito e Primate dell’Ecuador. Erano presenti parecchie persone provenienti da diverse parti del Paese, religiosi, giovani del Movimiento Juvenil Comboniano América Misionera e Amigos de la Misión. L’evento è stato reso possibile dalla generosità di molte persone e di parrocchie vicine. L’Eucaristia si è conclusa con le espressioni di affetto e di stima verso i Comboniani da parte dell’Arcivescovo che ha invitato i missionari a riprendere l’impegno della Pastorale Afro e a farsi carico di una parrocchia alla periferia di Quito.

Indubbiamente, il sì del diacono Etienne è stato “un soffio di freschezza” per la Chiesa e per la Provincia, oltre che una bella testimonianza per i giovani dei diversi gruppi parrocchiali: speriamo che, motivati dalla risposta di questo giovane missionario, molti altri sentano il desiderio di vivere l’esperienza di Gesù che continua a chiamare alla Missione.