Natale 2020
P. Feliz da Costa Martins è un missionario comboniano portoghese e lavora da molti anni in Sudan, nel mondo arabo e dell’Islam. In quello che scrive, sono sempre evidenti la bellezza e lo spirito di osservazione, la fantasia e il realismo. Oggi ci racconta il suo Natale, il Natale del suo desiderio, tra prosa e poesia: “Voglio tornare a sognare. Sognare la realtà di Dio in me. Voglio celebrare il Natale con te. Un Natale a due. Tu nasci in me e io nasco in te. E la mia vita sarà sempre Natale. Natale, anche in tempo di pandemia. Grazie per la pace e la salvezza che mi hai portato! Gesù, Emmanuele! Con gli auguri di un Santo e Felice Natale e un prospero Anno Nuovo 2021”.

Natale 2020

BENVENUTO

Benvenuto, Bambino!
Sono così felice che tu sia finalmente arrivato a casa mia!

Ho sentito molto parlare di te.
So come ti chiami, ma temo di non saper afferrare la verità e la bellezza nascoste
e rivelate nel tuo altissimo e grandioso nome:
GESÙ SALVATORE.

La tua fama viene già da molto, molto lontano.
So da dove vieni e chi ti ha mandato.

Ho seguito i tuoi passi nel libro sacro della Bibbia.
E anche su internet.
Sì, perché adesso, in questo tempo di pandemia universale,
Ho avuto più tempo per questo,
Perché sono senza lavoro
E confinato fra le quattro mura di casa.

Ma internet è una rete dai mille incroci
Ho navigato tanto per cercarti
Ma, devo ammetterlo, ho avuto tante delusioni!
È lì che ho incontrato tanti altri bambini.

Hanno attraversato il mio cammino.
Bambini camuffati con il tuo bel nome.
Erano falsi… Fake news.
Mi hanno ingannato con promesse che non hanno mai mantenuto.

Ma finalmente ti ho incontrato.
O – per dirla onestamente – sei stato tu ad incontrarmi.

Ammiro il rispetto e la libertà che hai nei miei confronti.
Grazie per avermi aspettato per tanti anni.
Che pazienza la tua! Poteva solo venire da Dio.

Entra, Bambino, non rimanere sulla soglia della porta.
Puoi toglierti la mascherina! Mettiti a tuo agio! La mia casa è la tua.

Questa notte, la vigilia non ha sapore.
Il coronavirus ha messo il mondo sottosopra.
E questo mi rattrista fino al midollo.

Ma tu sei arrivato. E tutto è cambiato.
E la tavola è pronta… già da tempo.
Per me e per te. Il baccalà, i dolci e il vino…
Adesso sì che la vigilia ha il suo sapore.

Mia moglie e i nostri tre figli, a quest’ora, saranno già in chiesa.
Hanno cenato in fretta e sono usciti.

Ho cercato di dissuaderli: il freddo, la neve, la mascherina, il distanziamento sociale…
Macché! Dovevano andare alla messa di mezzanotte! E non si sono voltati indietro.
Torneranno molto tardi, ma non li rimprovero per questo… Oggi è la notte di Natale!

Grazie con tutto il cuore per questo momento così bello!
Ti ho immaginato come un ospite. Ma la verità è che sei tu il Signore della casa.

Mio Signore e mio Dio!
Tu mi conosci bene.
Non ci sono segreti per te.
Da tanti anni non mi confesso.

Sì, la confessione. Se tu fossi un prete…
Ah, scusa! Sto parlando con Dio in persona.

Voglio tornare a sognare. Sognare la realtà di Dio in me.

Voglio celebrare il Natale con te.
Un Natale a due.
Tu nasci in me e io nasco in te.

E la mia vita sarà sempre Natale.
Natale, anche in tempo di pandemia.

Grazie per la pace e la salvezza che mi hai portato!
Gesù, Emmanuele!

Con gli auguri di un Santo e Felice Natale
e un prospero Anno Nuovo 2021.

Feliz da Costa Martins
Sacerdote missionario comboniano
El Obeid – Sudan