Sabato 18 giugno 2022
Torna la violenza nella Repubblica Centrafricana. Sette abitanti di un villaggio nel nord-ovest del Paese sono stati uccisi e altri sei sono rimasti feriti in un attacco di uomini armati del gruppo 3R, una delle milizie attive nella zona. Le violenze sono avvenute mercoledì notte non lontano dal confine con il Ciad, nel villaggio di Ndanga, oltre 500 chilometri a nord-ovest della capitale Bangui. [L’Osservatore Romano]

Secondo le autorità locali i ribelli, dopo aver aperto il fuoco sulla popolazione, hanno preso in ostaggio un uomo. I combattenti del gruppo 3R — riconducibili alle ex milizie Seleka che nella guerra civile scoppiata nel 2013 erano contrapposte alle fazioni anti-balaka — negli ultimi anni si sono alleati con altre formazioni ribelli che controllano aree remote del Paese, lanciando nel 2020 una vasta offensiva contro Bangui nel tentativo di rovesciare il presidente Faustin Archange Touadéra. Ad intervenire con un supporto militare, su richiesta del capo dello Stato, fu allora la Russia. L’Onu ha più volte denunciato crimini e abusi contro la popolazione in tutto il Paese.
[L’Osservatore Romano]