Dal Vertice delle Americhe l’impegno a tutelare i diritti di chi parte

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Domenica 12 giugno 2022
«La migrazione non deve essere una necessità, bensì una scelta volontaria e informata»: lo afferma la Dichiarazione di Los Angeles, ovvero l’accordo sull’immigrazione raggiunto ieri dai Paesi presenti al vertice delle Americhe. In particolare, i leader firmatari si impegnano a «tutelare la sicurezza, la dignità, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i migranti, i rifugiati e coloro che cercano asilo». [L’Osservatore Romano]

Quanto alla migrazione irregolare, la Dichiarazione sottolinea l’importanza di «un approccio regionale per affrontare» tale fenomeno, evidenziando anche come la pandemia ne abbia «esacerbato le cause radicali». Di qui, il richiamo alla condivisione della «responsabilità».

L’accordo, riferisce il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, è stato approvato da venti Paesi americani. In questo quadro, gli Usa accoglieranno 20.000 rifugiati provenienti dall’America Latina nel 2023 e nel 2024. Secondo il governo di Washington, ciò corrisponde a tre volte il numero di rifugiati accolti quest’anno.

[L’Osservatore Romano]