Domenica 22 maggio 2022
Un percorso sinodale di impegno comunitario e azione partecipativa a vari livelli per la cura della Casa comune riunirà centinaia di migliaia di cattolici in tutto il mondo dal 22 al 29 maggio prossimi per la «Settimana Laudato si’». In occasione del settimo anniversario dell’enciclica di Papa Francesco il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale anche in questo 2022 ha promosso l’appuntamento celebrativo dei progressi compiuti nell’attuazione degli obiettivi del documento pontificio.

Presentata l’annuale iniziativa
promossa dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale

Attraverso la «Piattaforma di Iniziative Laudato si» — strumento, presentato lo scorso anno, che avrà durata settennale — parrocchie, ordini e congregazioni religiose, diocesi, scuole e altre istituzioni e comunità cattoliche possono “misurare”, confrontandosi, il raggiungimento di sette obiettivi: le risposte al grido della Terra e dei poveri; l’economia ecologica; l’adozione di stili di vita sostenibili; l’istruzione ecologica; la spiritualità ecologica; la resilienza e la valorizzazione della comunità. A partire da mercoledì scorso, 18 maggio, 107 eventi erano già stati registrati su LaudatoSiWeek.org, e altre centinaia sono attesi in questi giorni.

Durante la Settimana verranno presentate una serie di celebrazioni globali (programmate in Uganda, Italia, Irlanda, Brasile e Filippine), regionali e locali, legate alla realizzazione della visione dell’ecologia integrale contenuta nella Laudato si’, e l’anteprima assoluta del trailer, trasmesso in live streaming, de L’invito, lungometraggio documentario incentrato sull’enciclica. Esso uscirà poi in tutto il mondo entro la fine dell’anno.

Tra i temi cruciali analizzati nella sette giorni, si legge nel comunicato, le modalità con cui «i cattolici possono contrastare il collasso della biodiversità; il ruolo dei combustibili fossili nei conflitti e nella crisi climatica; e come tutti noi possiamo accogliere i poveri nella nostra vita quotidiana».

L’avvenimento avrà inizio domenica 22 con il Regina Caeli del Papa; la prima giornata di lavori, prevista per lunedì 23, sarà incentrata sulla risposta al grido della Terra, in particolare sul crollo delle biodiversità e sul riequilibrio dei sistemi sociali con la natura. Nella circostanza interverrà, in diretta dall’Università Cattolica Australiana di Roma, padre Joshtrom Kureethada, che condurrà una conversazione incentrata sulla possibilità di dare forza alle voci indigene, in vista della conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità alla fine di quest’anno. Alla sessione parteciperà suor Alessandra Smerilli, segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, e l’attivista indiana Vandana Shiva.

Martedì 24, giorno esatto dell’anniversario del documento papale, sarà la risposta al grido dei poveri, e in particolare la loro accoglienza, il tema centrale della discussione. Mercoledì 25 si affronterà l’obiettivo dell’economia ecologica. Con l’economista statunitense Jeffrey Sachs si parlerà di investimenti etici con sostegno alle economie circolari e disinvestimento dai combustibili fossili, violenza e crisi climatica.

Giovedì sarà il turno del quarto obiettivo della «Piattaforma di Iniziative Laudato si’», quello sull’adozione di stili di vita sostenibili. Si parlerà di investimenti coerenti con la fede. Venerdì, al fine di promuovere l’istruzione ecologica, verrà presentato il documentario L’invito. Sabato 28 i lavori verteranno sulla spiritualità ecologica. Domenica, ultima giornata della «Settimana», ci sarà un incontro di preghiera sul tema «La resilienza e l’empowerment della comunità come parte del nostro cammino sinodale».

[L’Osservatore Romano]