Martedì 8 febbraio 2022
L’Unione internazionale delle superiore generali lancia un nuovo logo rappresentato dal suo acronimo ‘UISG’: un gioco dinamico e colorato che racconta la nuova identità della nostra organizzazione nata nel 1965 e che, oggi, rappresenta 1903 Superiore Generali provenienti da 97 paesi del mondo. [
UISG]

Dopo un percorso di riflessione e discernimento durato più di un anno e a poche settimane dall’inizio del percorso Assembleare UISG (marzo-luglio 2022), proponiamo la nuova identità digitale della UISG, che vede anche una nuova pagina web. I principi che il logo racconta sono tre:

1. Infinito: il movimento delle quattro lettere che compongono l’acronimo UISG richiamano il simbolo dell’infinito.

2. Unità: le quattro lettere sono sempre unite e simboleggiano il senso di partecipazione, inclusività e solidarietà tra i membri.
3. Comunità: la diversità di colori rimanda all’interconnessione e all’internazionalità. Ogni lettera ha un suo colore ma è strettamente legata alle altre.

Sr Jolanta Kafka, Presidente della UISG, afferma: “La nostra storia come UISG, trova le sue radici nel secolo scorso ma una delle promesse che ha fatto a se stessa è che si sarebbe adattata ai tempi, ai nuovi contesti ed ai cambiamenti emergenti pur non modificando la sua essenza originaria, il suo motivo di esistere: internazionalità, comunione e missione. Siamo consapevoli che la comunicazione digitale, oggi, gioca un ruolo essenziale per la missione delle Religiose nel mondo.”

La nuova identità della UISG vuole connettere tradizione e modernità, passato e presente, unità e internazionalità; perché tutte le 1903 Congregazioni membri possano percepire quell’importante senso di appartenenza che ci rende ‘uno nella molteplicità’.

Patrizia Morgante, Responsabile Comunicazione UISG, dice: “In questi anni abbiamo visto crescere la consapevolezza relativa all’importanza della comunicazione interna ed esterna per la missione, da parte delle Religiose. Ed è per questo che consideriamo la comunicazione digitale come una missione: la cura delle immagini e dei contenuti che pubblichiamo sulle piattaforme digitali richiede la nostra attenzione e professionalità.”

Abbiamo inoltre pensato di riunire i colori, simbolo di ogni lingua che usiamo, per coinvolgere non solo i membri della UISG ma tutti coloro i quali ci sostengono e desiderano conoscerci, pur mantenendo il verde per la lingua inglese, il giallo per l’italiano, il blu per il francese, il rosso per lo spagnolo e l’arancione per il portoghese.

Quando si decide di lanciare una operazione di ‘rebranding’, è chiaro che alcuni elementi rimangono invariati ed altri, invece, seguono una evoluzione naturale: desideriamo che la nuova identità racconti cosa è la UISG oggi e che il logo comunichi semplicità e immediatezza.