Mercoledì 3 novembre 2021
L'esaurimento, la depressione e l'angoscia sono alcune delle malattie più comuni nel mondo di oggi. Spesso “la tristezza, l'apatia, la stanchezza spirituale finiscono per dominare la vita delle persone, che si vedono sopraffatte dal ritmo della vita attuale”. Cosa possiamo fare per aiutare quanti soffrono queste situazioni? Star loro vicino, accompagnarli e ricordare loro che “accanto all'imprescindibile accompagnamento psicologico, utile ed efficace, aiutano anche le parole di Gesù”. [
Il Video del Papa]

“Il sovraccarico di lavoro e lo stress fanno sì che molte persone sperimentino un esaurimento estremo, un esaurimento mentale, emotivo, affettivo e fisico. La tristezza, l'apatia, la stanchezza spirituale finiscono per dominare la vita delle persone, che si vedono sopraffatte dal ritmo della vita attuale. Cerchiamo di stare accanto a chi è esausto, a chi è disperato, senza speranza, spesso ascoltando semplicemente in silenzio, perché non possiamo andare a dire a una persona: “No, la vita non è così. Ascoltami, ti do io la ricetta”. Non c'è ricetta. E poi non dimentichiamo che accanto all'imprescindibile accompagnamento psicologico, utile ed efficace, aiutano anche le parole di Gesù. Mi viene in mente e nel cuore la frase: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”. Preghiamo affinché le persone che soffrono di depressione o di burn-out trovino da tutti un sostegno e una luce che le apra alla vita”.

Se conosci qualcuno che sta vivendo una situazione del genere condividi con lui le parole di Papa Francesco.

Stress, depressione ed esaurimento estremo:
il Papa chiede di stare vicino a chi è sopraffatto

Pubblicata l’edizione del Video del Papa di novembre, in cui Papa Francesco esprime la sua vicinanza a tutte le persone che si sentono sopraffatte nella loro quotidianità, soprattutto nei casi di stress e depressione, e chiede di pregare affinché ricevano l’accompagnamento necessario.

Nella nuova edizione del Video del Papa, appena pubblicata, Papa Francesco affida a tutta la Chiesa cattolica attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa l’intenzione di preghiera per il mese di novembre. In questa occasione, il Santo Padre richiama l’attenzione sullo stress e la depressione che colpiscono molte persone. Consapevole del fatto che donne e uomini di tutto il mondo affrontano periodi di forte esaurimento mentale, emotivo e affettivo (in forme e gradi diversi), il Papa auspica che siano adeguatamente accompagnate, invita a pregare per loro e chiede di non dimenticare la vicinanza di Gesù

Questa edizione del Video del Papa conta sul sostegno della Association of Catholic Mental Health Ministers (Associazione dei Ministri Cattolici della Salute Mentale), un’associazione che offre sostegno spirituale a persone che soffrono di malattie mentali e promuove azioni per prevenire qualsiasi tipo di discriminazione che impedisca loro di partecipare pienamente alla vita della Chiesa.

Depressione e ansia: i disturbi prevalenti della salute mentale 

Il messaggio dell’intenzione di preghiera di Papa Francesco affronta un tema centrale nella vita di migliaia di persone: la salute mentale. Nel video, il Pontefice spiega che in molti casi “la tristezza, l’apatia, la stanchezza spirituale finiscono per dominare la vita delle persone, che si vedono sopraffatte dal ritmo della vita attuale”.

Uno studio pubblicato quest’anno stima che a livello mondiale una persona su dieci vive con un disturbo della salute mentale: complessivamente sono circa 792 milioni di persone, l’11% della popolazione. Tra i vari disturbi esistenti, lo studio indica la depressione (264 milioni, 3%) e l’ansia (284 milioni, 4%) come quelli più diffusi.

L’ONU avverte che la depressione, quando è ricorrente e di intensità moderata o grave, può diventare preoccupante per la salute. Nel peggiore dei casi può portare al suicidio, che attualmente costa la vita a più di 700 mila persone ogni anno ed è la quarta causa di morte tra i giovani dai 15 ai 29 anni.

La salute mentale in epoca di COVID-19

La pandemia mondiale di COVID-19 ha messo alla prova la resistenza mentale ed emotiva di moltissime persone e ha influito sul loro equilibrio psicologico. A volte, ciò ha provocato situazioni di angoscia e disperazione. In linea con questa realtà, il Santo Padre chiede di “stare vicino a chi è esausto, a chi è disperato, senza speranza, spesso ascoltando semplicemente in silenzio”. 

Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha elaborato un documento rivolto a chi vuole aiutare e accompagnare le persone con sofferenza psicologica, soprattutto a causa della pandemia. Nel testo si sottolineano alcuni dei fattori scatenanti, come l’incertezza lavorativa futura, che hanno avuto conseguenze negative in persone mentalmente sane o hanno aggravato disturbi mentali gravi come depressione, attacchi di panico e ansia, tra le altre patologie collegate.

Una presenza che guarisce

Il messaggio del Papa è condiviso dall’Association of Catholic Mental Health Ministers (Associazione dei Ministri Cattolici della Salute Mentale), un’associazione laica di fedeli cristiani fondata negli Stati Uniti, i cui membri sono chiamati a essere una presenza guaritrice nella vita delle persone affette da malattie mentali. Il suo presidente, il diacono permanente Ed Shoener, ha spiegato la necessità di rispondere all’appello di Papa Francesco: “La nostra missione è sostenere la crescita del ministero della salute mentale nella Chiesa. Papa Francesco ha detto che dobbiamo superare totalmente lo stigma con cui la malattia mentale è stata spesso etichettata per assicurare che sulla mentalità del rifiuto prevalga una cultura della comunità. Siamo impegnati a seguire l’appello del Pontefice a costruire una comunità calorosa e affettuosa, in cui le persone che convivono con la depressione e altre sfide mentali possano trovare speranza e guarigione”.

Le parole di Gesù: “Venite a me voi che siete stanchi”

Frédéric Fornos S.J., direttore internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, ha commentato: “Le nostre società, il loro ritmo di vita, le loro tecnologie sempre più veloci, favoriscono la depressione e la sindrome da esaurimento e stress chiamata ‘burnout’. La pandemia ha aggravato la sofferenza di molti. Papa Francesco ci chiede di pregare e di stare vicino a chi soffre di esaurimento estremo, mentale, emotivo e fisico. Un accompagnamento psicologico è necessario, ma il Papa ci ricorda che anche le parole di Gesù aiutano, offrono consolazione e cura: ‘Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro’. È questo anche il consiglio di Evagrio Pontico, un Padre del deserto del IV secolo, chiamato lo ‘scrutatore dell’anima’, che ha identificato otto malattie dell’anima e ha proposto cammini di vita meditando sulla Parola di Dio”.

[Il Video del Papa]