Sabato 2 ottobre 2021
Nel Video del Papa di ottobre, Papa Francesco chiede a tutti di essere discepoli missionari nella quotidianità, nel lavoro giorno dopo giorno, testimoniando l’incontro con Gesù e una vita che abbia il sapore del Vangelo. Il Santo Padre esorta i cristiani a offrire una testimonianza di vita che attiri, senza pretendere né obbligare. [
Video del Papa]

Il Video del Papa di ottobre: Discepoli missionari

Sul lavoro, in famiglia, con gli amici, in un incontro casuale: qualsiasi momento è buono per essere discepoli missionari. “Se ti muove Cristo, se fai le cose perché Cristo ti guida, gli altri se ne rendono conto facilmente”. È la tua testimonianza di vita che fa chiedere agli altri: “Da dove vengono a questa persona l'amore con cui tratta tutti, l'amabilità, il buonumore?”. Lungi da qualsiasi forma di proselitismo, tutti noi possiamo essere disponibili alla missione, che si basa – come dice Francesco – su un incontro tra persone, sulla testimonianza di vita di uomini e donne.

A ottobre, mese in cui inizia il cammino sinodale e si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, il Santo Padre approfondisce la natura evangelizzatrice della Chiesa ed esorta tutti a essere discepoli missionari. Questa missione a cui tutti noi battezzati siamo chiamati si concentra soprattutto sul fatto di “essere disponibili alla sua chiamata e vivere uniti al Signore nelle cose più quotidiane: il lavoro, gli incontri, le occupazioni di ogni giorno, le vicende di ogni giorno, lasciandoci guidare sempre dallo Spirito Santo”.

Da Chiesa missionaria a discepoli missionari

Tra qualche giorno inizierà il Cammino Sinodale della Chiesa, un appello a camminare insieme, come “Popolo di Dio pellegrino e missionario”. Nell’edizione di agosto del Video del Papa, Francesco aveva sottolineato la vocazione propria della Chiesa, che è evangelizzare. In quella occasione, chiedeva di seguire, come Chiesa, un’“opzione più missionaria”, che iniziava con “la riforma di noi stessi”.

Questo mese il Papa approfondisce questa chiamata, invitando uomini e donne a lasciarsi “muovere” da Cristo e a dare così testimonianza di una vita che contagi gli altri, che attiri senza obbligare né pretendere. Nel video ci dice che ogni testimonianza di vita suscita ammirazione, e l’ammirazione fa sì che altri si chiedano: “Com’è possibile che sia così?”, o “Da dove vengono a questa persona l’amore con cui tratta tutti, l’amabilità, il buonumore?”

Essere missionari è cercare e promuovere l’incontro personale, faccia a faccia, da persona a persona. Nel libro-intervista “Senza di lui non possiamo far nulla. Essere missionari oggi nel mondo”, in cui si raccoglie uno scambio tra Papa Francesco e il giornalista Gianni Valente, il Santo Padre dice chiaramente che “la Chiesa cresce per attrazione e per testimonianza”. Si tratta di vivere vicino a Gesù, nell’incontro con gli altri: “se a attirarti è Cristo, se ti muovi e fai le cose perché sei attirato da Cristo, gli altri se ne accorgono senza sforzo. Non c’è bisogno di dimostrarlo, e tanto meno di ostentarlo”. Si tratta di incarnare il Vangelo nella vita quotidiana. Un fuoco che accende un altro fuoco. 

Missione e sinodalità

“Una Chiesa sinodale non può che essere una Chiesa missionaria, perché la missione non può che iniziare da quel dinamismo di ascolto reciproco che è premessa e condizione per accogliere ciò che lo Spirito suggerisce alla Chiesa”, afferma il Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, il cardinale Mario Grech. “Solo pregando e aprendo gli occhi a tutto ciò che ci circonda – come ricorda Papa Francesco – sarà possibile percepire l’azione già operante dello Spirito ed essere una Chiesa in movimento, missionaria, che evita l’autoreferenzialità ed è capace di essere per tutti quel ‘sacramento di cura’ di cui il mondo ha tanto bisogno”. 

Discernere e riconoscere l’azione dello Spirito Santo 

P. Frédéric Fornos S.J., Direttore Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, ricorda che “le intenzioni di preghiera del Papa, che vengono presentate ogni mese, fanno parte della preghiera e del discernimento del Santo Padre. Queste intenzioni di preghiera, nel contesto del Cammino Sinodale che inizia la Chiesa, come Popolo di Dio, sono un invito a discernere e a riconoscere come lo Spirito del Signore ci chiama a vivere le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa. Non dimentichiamo che il Cammino Sinodale è in vista della missione, di una Chiesa missionaria ‘con le porte aperte’ (EG, n. 46), e trova la sua fonte nella preghiera”.

[Video del Papa]