Mai così tanti rifugiati nel mondo: la cifra record di 82,4 milioni

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Sabato 2 ottobre 2021
Il numero di persone in fuga da guerre, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani ha raggiunto la cifra record di 82,4 milioni. Sono numeri allarmanti quelli forniti ieri dall’Alto Commissario Onu per i rifugiati (Unhcr), Filippo Grandi, durante l’incontro bilaterale svoltosi a Ginevra con alcuni rappresentanti del governo italiano. All’ordine del giorno le crisi in Afghanistan, Libia, Sahel, Corno d’Africa, i corridoi umanitari ed altre importanti iniziative, per trovare una risposta condivisa alle migrazioni forzate basata sul principio di solidarietà. [L'Osservatore Romano]

«Il numero di persone in fuga da guerre, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani ha raggiunto la cifra record di 82,4 milioni». L’allarmante dato è stato fornito ieri dall’Alto Commissario Onu per i rifugiati (Unhcr), Filippo Grandi, durante un incontro bilaterale svoltosi a Ginevra con la vice ministra degli Esteri italiana, Marina Sereni e i rappresentanti delle Direzioni generali per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, per la cooperazione allo sviluppo e del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno.

«La complessità delle migrazioni forzate e dei movimenti misti di popolazioni sta determinando bisogni umanitari e finanziari senza precedenti, sullo sfondo di una pandemia che aggrava le vulnerabilità preesistenti dei rifugiati e di altre persone che l’agenzia Onu protegge e tutela» ha aggiunto Grandi nel comunicato a seguito del vertice che all’ordine del giorno ha avuto le crisi in Afghanistan, Libia, Sahel, Corno d’Africa, i corridoi umanitari ed altre importanti iniziative.

L’Unhcr ha voluto esprimere gratitudine all’Italia, «tra i suoi più importanti Paesi donatori, per l’impegno e la visione con la quale, in base ad un modello di risposta condivisa alle migrazioni forzate basato sul principio di solidarietà, nel quadro del Global Compact sui Rifugiati, si impegna a garantire aiuti umanitari e supporto ai Paesi che ospitano il maggior numero di persone rifugiate e a trovare soluzioni di lungo periodo per le persone costrette alla fuga».

Su questa enorme fetta di popolazione in fuga e in preda alla disperazione si abbattono inoltre sempre più spesso quei fenomeni atmosferici violenti evidentemente legati ai cambiamenti climatici.
[L'Osservatore Romano]