Lunedì 23 agosto 2021
«Niente di questo mondo ci risulta indifferente» (Ls 2). Queste le parole che nel giugno 2018 hanno spinto Marcella e Massimo, due insegnanti di religione cattolica della Diocesi di Roma, a dar vita alla Comunità Laudato si' Castelli Romani. Come un leit motiv questa esortazione è il vero motore delle riflessioni e delle iniziative che la Comunità porta avanti con uno sguardo sulla realtà “complesso”, così come l'enciclica richiede. [
Comunità Laudato si' Castelli Romani]

Fin dagli inizi, la forza centripeta della Laudato si’ ha coinvolto persone, associazioni, realtà ecclesiali e non, ad impegnarsi congiuntamente in funzione di quelle intuizioni rivoluzionarie e allo stesso tempo universali del documento. Da questo impulso i numerosi fronti di impegno: iniziative formative, passeggiate ecologiche, "adozione" di un sentiero del Parco dei Castelli Romani, una marcia per il clima in occasione di Cop24, collaborazione con gli Sprar locali per l'inserimento dei richiedenti asili in progetti di agricoltura sociale, week end residenziali ispirati alla Laudato si’, progetti con le scuole e coinvolgimento con il mondo dell'associazionismo territoriale.

Il difficile tempo della pandemia ha richiesto un nuovo discernimento sugli eventi, sui bisogni del territorio e sulla presenza stessa nella storia. La Comunità Laudato si' Castelli Romani ha scelto di ripartire dalla valorizzazione e dalla cura delle relazioni che, seppur a distanza, restano il solido fondamento di un autentico agire qualitativo.

Quattro i percorsi che ha voluto privilegiare:
a) La costituzione del Parco Diffuso eroi per la Terra con il coinvolgimento di realtà territoriali in piantumazioni capillari (in parchi pubblici, parrocchie, sedi associative, case religiose, scuole…) che diventano occasioni per approfondire temi dell'ecologia integrale attraverso le storie di personaggi che si sono spesi per la cura della casa comune;
b) la collaborazione con l'Ufficio per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Albano con il quale, seguendo le indicazioni della Cei, si è già organizzato il Tempo del Creato 2020 e in occasione della prima Giornata internazionale della Fratellanza umana promossa dall'Onu lo scorso 4 febbraio, una Tavola rotonda interconfessionale e interreligiosa per congiungere i temi della Fratelli Tutti con le istanze della Laudato si’;
c) l'adesione e la promozione dell'iniziativa di economia civile la Marca del Consumatore che promuove la creazione di prodotti etici sia per la salute che per l'ambiente e che rispettano i diritti e la giusta remunerazione dei lavoratori, impattando così su un gesto quotidiano come quello di fare la spesa e rimandando all'urgenza di un cambiamento degli stili di vita poiché, come ricordava don Milani: «In guerra o al supermercato ognuno è responsabile».

d) Infine il coordinamento delle Comunità Laudato si' del Lazio con le quali si è organizzato il secondo Forum regionale online per rispondere alla necessità di fare rete e di un agire condiviso in vista di una progettualità generativa comune. Riscoprire «uno sguardo diverso, un pensiero, una politica, un programma educativo, uno stile di vita e una spiritualità» (Ls 111): questa è l'ecologia integrale che la Comunità dei Castelli Romani si impegna a vivere. (sa.ve.)
[L’Osservatore Romano]