Un Forum permanente per sostenere l’inclusione delle persone di origine africana

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Lunedì 9 agosto 2021
Disuguaglianze crescenti, brutale emarginazione socio-economica e politica verso le persone di origine africana sono una realtà che persiste nel mondo. Sembra incredibile ma, ancora nel ventunesimo secolo, è necessario combattere la diffusione di movimenti razzisti estremisti in tutto il mondo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza motivata dal colore della pelle. Di fronte a questo flagello, mai cancellato e che periodicamente risorge, l’Assemblea delle Nazioni Unite ha istituito un Forum permanente per sostenere l’inclusione delle persone di origine africana.

Il nuovo organismo consultivo sarà composto da 10 membri che lavoreranno a stretto contatto con il Consiglio per i diritti umani con sede a Ginevra. Il nuovo Forum fungerà da meccanismo di consultazione per le persone di origine africana e contribuirà all’elaborazione di una dichiarazione delle Nazioni Unite, «uno strumento giuridicamente vincolante» sulla promozione e il pieno rispetto dei diritti delle persone di origine africana. I negoziati per l’istituzione del Forum permanente sono stati lunghi, vanno avanti dal 2014 quando l’Assemblea generale ha ufficialmente lanciato il decennio internazionale per le persone di origine africana (2015-2024). Ma la decisione è arrivata dopo che il Consiglio per i diritti umani ha istituito un gruppo di esperti per indagare sul razzismo sistemico della polizia contro le persone di origine africana e sulla scia di un rapporto dell'Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), sull’onda dello sdegno per l’uccisione di George Floyd nel 2020.

L’istituzione del nuovo organismo è stata sollecitata anche da varie dichiarazioni pubbliche dell’Alto Commissario Michelle Bachelet sulle “crescenti disuguaglianze” e la “brutale emarginazione socio-economica e politica” cui devono far fronte gli africani ovunque nel mondo. Il Forum permanente sarà composto da cinque membri nominati dai governi e successivamente eletti dall’Assemblea generale, nonché da altri cinque membri nominati dal Consiglio per i diritti umani. L’obiettivo è promuovere la piena inclusione politica, economica e sociale delle persone di origine africana nelle società in cui vivono — come cittadini uguali, senza discriminazioni e godendo degli stessi diritti umani — e arrivare all’elaborazione di una dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone di origine africana.

Il Forum fornirà, inoltre, consulenza e raccomandazioni al Consiglio per i diritti umani, alle principali commissioni dell’Assemblea generale e alle varie entità delle Nazioni Unite che stanno lavorando su questioni relative alla discriminazione razziale. Raccoglierà inoltre le migliori pratiche e monitorerà i progressi nell’effettiva attuazione delle attività del decennio internazionale, raccogliendo informazioni pertinenti da governi, organismi delle Nazioni Unite, gruppi non governativi e altre fonti. La prima sessione del Forum permanente si terrà nel 2022, con successive sessioni annuali alternate tra Ginevra e New York.
[Anna Lisa AntonucciL’Osservatore Romano]