Mercoledì 21 luglio 2021
A circa nove mesi dalle elezioni generali previse nel maggio 2022, Mons. Pablo Virgilio David [nella foto], Vescovo di Caloocan, da poco eletto Presidente della Conferenza episcopale delle Filippine (CBCP), incarico che diverrà esecutivo il 1° dicembre prossimo, invita gli elettori a registrarsi nelle liste elettorali per le prossime elezioni e a partecipare consapevolmente alla vita politica della nazione. [
Credit foto: AsiaNews. Testo: Fides]

“Se non sei ancora registrato, hai la possibilità di farlo ora. Questa è l'espressione più elementare della tua disponibilità a partecipare alla costruzione della nazione", afferma nell'appello inviato all'Agenzia Fides. “Vota secondo la tua coscienza. Ma per favore assicurati anche che la tua coscienza sia ben formata e ben informata” rileva il Vescovo David.

Un pensiero è rivolto soprattutto ai giovani, invitati a essere presenti, a votare e ad esprimere "tutto il loro potenziale" per influenzare realmente il futuro del paese, grazie alla loro consistenza numerica. Parlando dei "voti dei giovani" si intendono gli elettori di età compresa tra 18 e 35 anni, che nelle Filippine sono circa il 37% dell'intero elettorato, in base ai dati diffusi dalla Commissione elettorale.

Di conseguenza, i giovani costituiscono una grossa fetta di elettori che può influenzare notevolmente l'esito delle elezioni nazionali e locali. Le questioni-chiave affrontate in ogni elezione riguardano direttamente le problematiche e le sfide che vivono i giovani, il loro futuro impiego, i servizi di cui possono usufruire, una governance onesta e incentrata sulla trasparenza e sul bene comune, un'istruzione di qualità.

Anche il Vescovo Broderick Pabillo, finora Vescovo ausiliare di Manila e da poco nominato Vicario apostolico di Taytay, ha parlato del voto del 2022 invitando gli elettori a "scegliere un leader che incarni l'esempio di leadership di Gesù Cristo". Secondo il Vescovo Pabillo, "i cristiani hanno l'opportunità di guardare a Gesù come guida nella loro ricerca di leader autentici".

Guardando a Cristo Gesù, ha notato, "l'obiettivo della leadership non è conquistare il potere, ma servire, e lo ha fatto con umiltà, amore disinteressato e compassione". “Questa dovrebbe essere la base della nostra scelta dei leader e non i sondaggi e i comunicati stampa, soprattutto non i social media, invasi dai titoli”, ha affermato Mons. Pabillo. “Invece di considerare i sondaggi lasciamoci influenzare dalla Parola di Dio. Ha molto da dirci sulla leadership, anche sulla leadership politica", ha affermato.

Secondo il Vicario apostolico di Taytay, "il paese ha bisogno di leader che siano vicini e commossi dalla terribile situazione della gente. Abbiamo bisogno di leader che abbiano pietà e compassione e che non dicano continuamente 'uccidi, uccidi, uccidi'. Un buon Pastore offre se stesso perché le persone, noi, la popolazione, possiamo vivere”. Per questo il Vescovo chiede agli elettori di non lasciarsi influenzare dai risultati dei tanti sondaggi pre-elettorali che, a suo dire, "sono spesso usati per condizionare la mente del pubblico".

In un recente sondaggio dell'istituto "Pulse Asia", il sindaco di Davao City, Sara Duterte e suo padre, l'attuale presidente delle Filippine Rodrigo Duterte, sono i potenziali candidati maggiormente apprezzati rispettivamente per la carica di Presidente e Vicepresidente, nelle elezioni del prossimo anno.

In vista delle elezioni politiche, previste per il 9 maggio 2022, la Commissione Elettorale dovrebbe pubblicare entro gennaio 2022 l'elenco ufficiale dei candidati, compresi quelli in corsa per la carica di Presidente, Vicepresidente, per i seggi di 12 senatori e di 308 membri della Camera dei Rappresentanti. È previsto inoltre il voto per 81 governatori e vice governatori, 780 seggi nei Consigli provinciali, 1.634 sindaci e vicesindaci di comuni, e sono 13.546 i seggi da assegnare nei Consigli comunali.

Secondo la Costituzione delle Filippine del 1987, le elezioni generali si tengono ogni sei anni, il secondo lunedì di maggio.
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SD-PA – Fides]