Giovedì 10 dicembre 2020
Coppie, intere famiglie, anziani, malati e giovani da tante parti del mondo si connettono ogni giorno per seguire il Rosario o la celebrazione eucaristica online dal Santuario di Maria che Scioglie i Nodi. Un santuario spirituale immerso nella giungla della città di Cancun, in Messico. Un luogo speciale che dall’inizio della pandemia si è trasformato in un vero spazio di preghiera virtuale e in presenza.

Nella pagina Facebook del santuario, seguita da più di 56mila persone, sono affidate a Maria, sotto l’invocazione di “Sciogli i nodi”, le intenzioni dei poveri, degli indifesi, dei bisognosi e degli afflitti: «Tante persone ci scrivono per chiedere che le loro intenzioni di preghiera vengano presentate alla Vergine – spiega la cantante Lupita Aguilar –Matrimoni in crisi in cerca di guarigione, molti malati di cancro, leucemia e altre gravi malattie. Innumerevoli le persone che vivono momenti di depressione e ansia a causa della disoccupazione aggravata dall’emergenza Covid-19. I fedeli ci contattano attraverso tutti i canali disponibili: Facebook, numero WhatsApp o email. I messaggi arrivano da Spagna, Italia, Germania, Stati Uniti, Messico, Cile, Colombia e Argentina».

Un nastro bianco è il modo concreto per affidarsi a Maria: «Dall’apertura del santuario nel 2015, per l’autorizzazione del Vescovo della diocesi di Cancún-Chetumal – dice padre Luis Pablo Garza, sacerdote responsabile del santuario- le persone sono venute sempre più numerose, con grande fede, per affidarsi a Maria, scrivendo su un nastro bianco i loro desideri, le loro preoccupazioni e i ringraziamenti più profondi».

Nel santuario sono custoditi più di mezzo milione di nastri bianchi e colorati. «Raccogliamo le intenzioni fino a 10 minuti prima di iniziare il rosario che recitiamo dal lunedì al venerdì alle 11:15 del mattino -dice Lupita Aguilar (mostrando il taccuino dove ogni richiesta viene annotata) -. Il Rosario è guidato e animato da canti in onore della Vergine. Mettiamo i nastri ai piedi di nostra Madre con le intenzioni che abbiamo raccolto per quel momento».

«L’utilizzo della tecnologia permette anche la realizzazione di cenacoli di preghiera in situazioni particolari. Momenti di armonia sono possibili anche grazie a persone speciali al servizio dell’evangelizzazione che preparano minuziosamente l’incontro con Maria. Penso, ad esempio, alla signora Kity che ha creato una rete di volontari incaricati di trascrivere ciascuna delle richieste che vengono ricevute, ai cantanti cattolici che guidano e cantano durante i rosari, ai responsabili delle apparecchiature audio e video per trasmettere le dirette attraverso i canali social … Ma soprattutto sono importanti i fedeli che vengono qui con grande devozione per chiedere aiuto e consolazione alla Beata Vergine Maria», conclude padre Luis Pablo.

Confessioni, battesimi, matrimoni, prime comunioni, sono alcuni dei servizi religiosi che il Santuario offre. Dal lunedì al venerdì è possibile assistere alla celebrazione della messa, di persona o virtualmente, alle ore 17:30 e la domenica alle ore 11:00, 13:00 e 18:30. Il giovedì alle 16.30 vi è l’esposizione del Santissimo Sacramento con l’adorazione.

Dal Santuario di Maria che scioglie i nodi, Lupita Aguilar interpreta “la voce di Maria”

“Maria che Scioglie i Nodi” è una delle invocazioni mariane preferite da Papa Francesco. Quando era Vescovo Ausiliare di Buenos Aires, in occasione di un viaggio in Germania, ha conosciuto la storia di questa devozione e questa immagine della Vergine, di cui da allora è diventato fedele promotore. Maria è rappresentata nell’immagine dell’Immacolata Concezione «interpretando l’allegoria delle difficoltà umane, simboleggiata da nastri annodati, che la Vergine scioglie e sblocca». È conosciuta come la patrona dei matrimoni e l’interceditrice di fronte alle difficoltà coniugali. Il suo culto insegna che Maria, da buona madre, risolve tutti i conflitti a coloro che vengono da Lei con devozione. [Zenit]