Notiziario mensile dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù

DIREZIONE GENERALE

Seconda Consulta – 4-11 dicembre 2009

Note Generali

Atti Capitolari 2009

La Commissione post-capitolare ha terminato il suo lavoro di revisione ed ha passato il testo definitivo ai traduttori. Si attende la traduzione in 5 lingue per la metà di dicembre. Il tutto verrà trasmesso ad un esperto grafico per l’impaginazione e la stampa. Il testo digitale si spera che sia a disposizione di tutti entro metà gennaio. Il CG è fiducioso che le copie stampate nelle varie lingue possano essere spedite alle circoscrizioni entro la fine del mese di gennaio 2010. Gli Atti Capitolari saranno preceduti da una lettera di presentazione del CG e da un indice tematico per facilitarne la consultazione. Il CG invierà alle circoscrizioni anche una copia del DVD sul XVII Capitolo Generale preparato dall’equipe di Nigrizia a Verona.

Definizione degli ambiti di lavoro dei Consiglieri Generali

I membri del CG si sono suddivisi i compiti e gli ambiti di lavoro:

P. Odelir José Magri, Vicario generale; delegato del Superiore Generale per il distretto della Curia (Parigi, Polonia e Roma); responsabile della Formazione Permanente, dei confratelli in situazioni particolari e delle province e delegazioni dell’America Latina.

P. Pelucchi Alberto, Assistente generale; responsabile dell’Animazione Missionaria e dei Laici Missionari Comboniani, dell’Evangelizzazione e di Giustizia e Pace e Integrità del Creato, e delle province e delegazioni dell’Europa, dell’Asia, della North American Province e dell’Eritrea.

P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie, Assistente generale; responsabile della Formazione di Base e delle province e delegazioni dell’Africa anglofona e Mozambico (eccetto l’Eritrea, essendo attualmente impossibilitato, come etiopico, ad entrare nel paese).

Fr. Giusti Daniele Giovanni, Assistente generale; responsabile dei Fratelli, dell’Economia Generale, degli Anziani e Ammalati e delle province dell’Africa francofona.

Nomina di superiori di circoscrizione

Alcune circoscrizioni sono rimaste senza superiore maggiore a causa dell’elezione fatta dal Capitolo dei nuovi consiglieri generali e della nomina del Vaticano di due vescovi comboniani. Il CG ha chiesto ai vice-provinciali/delegati di quelle circoscrizioni di rendersi disponibili per guidare la loro circoscrizione durante l’anno 2010 e preparare l’elezione del nuovo consiglio di circoscrizione che verrà fatta in tutte le circoscrizioni durante l’anno.

Il CG quindi nomina superiore dall’1.01.2010:

- Per l’Uganda (U): P. Sylvester Hategek’Imana

- Per l’Italia (I): P. Corrado Masini

- Per l’Etiopia (ET): P. González Núñez Juan Antonio

- Per il Centroamerica (DCA): P. Leandro Araya Leonardo

- Per il Sud Africa (RSA): P. Jeremias dos Santos Martins

Per avere il quorum nel consiglio di circoscrizione, essendo nell’ultimo anno del mandato, senza ricorrere a nuove elezioni, il consiglio provinciale/di delegazione può cooptare un membro della circoscrizione che prenda il posto di quello che è venuto a mancare.

Nomina di formatori

Il CG nomina dall’1.01.2010:

- P. Román Medina José Luis superiore e primo formatore dello scolasticato di Pietermaritzburg (RSA)

- P. Burgers Jude Eugene secondo formatore dello scolasticato di Pietermaritzburg (RSA)

- P. Mussie Abraham Keflezghi secondo formatore nello scolasticato di Asmara (ER)

Noviziati

A) Africa Francofona

I provinciali dell’Africa francofona hanno chiesto di aprire un secondo noviziato, perché ormai a Cotonou ci sono troppi novizi e anche per adeguarsi all’esperienza dell’Africa anglofona dove il nuovo gruppo di novizi si alterna fra le due sedi in modo da permettere a ciascun gruppo di completare i due anni di noviziato nella stessa casa senza aggiunte alla comunità.

Dopo aver dialogato con i possibili formatori che verranno nominati nella prossima Consulta, il CG decide di aprire una casa di noviziato a Sarh (TC) dall’1.07.2010.

La sede del noviziato di Kinshasa-Kimwenza (CN) non viene soppressa, ma rimane sospesa.

B) Asia

Date le circostanze, il CG decide che i candidati al noviziato del nuovo anno vengano mandati a Sahuayo (Messico).

Corso di Rinnovamento e Anno Comboniano

Il presente gruppo dell’ACFP in Messico terminerà il suo corso in maggio 2010. È già stato annunciato che nel 2010 non si terrà il Corso di Rinnovamento di Roma. Considerate le varie alternative possibili sul futuro di queste attività della Formazione Permanente, il CG decide di riunire tutta l’equipe della Formazione Permanente a Roma dalla seconda metà del 2010 nell’ala della Curia dove c’era lo scolasticato, che diverrà la nuova sede per le attività di Formazione Permanente. A partire da gennaio 2011, l’equipe organizzerà alternativamente il Corso di Rinnovamento (gennaio-maggio 2011) e l’Anno Comboniano (settembre 2011-maggio 2012).

Conferma consiglieri economia e tecnici

Il CG rinnova la composizione dei seguenti enti a livello generale:

1. Consiglio Generale di Economia

a) rappresentanti continentali: come rappresentante di America/Asia il CG conferma per altri 3 anni P. Martínez Vargas Jorge e come rappresentante dell’Africa Francofona conferma P. Dasilva Fernández Gonzalo Antonio fino a quando andrà in rotazione.

b) comitato tecnico: il CG conferma per altri 3 anni P. Locatelli Mario e P. Manuel Ferreira Horta.

2. Economato Generale

Il CG conferma come membri Fr. João da Silva Ferreira e Fr. Giuseppe Lagattolla. Nomina inoltre come nuovo membro Fr. Tarcisio Dal Santo.

Viaggi e visite

P. Sánchez González Enrique: sarà in Messico dall’11 gennaio 2010 fino a metà febbraio. Durante questo periodo visiterà ufficialmente la comunità dell’Anno Comboniano.

P. Odelir José Magri: sarà in vacanze in famiglia in Brasile dal 12 dicembre 2009 al 17 gennaio 2010. Farà poi una visita al Centrafrica dal 20 gennaio al 5 febbraio 2010 per partecipare all’assemblea.

P. Pelucchi Alberto: a parte un breve periodo di assenza dal 19 dicembre al 6 gennaio, sarà in sede a Roma.

P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie: dal 1° al 21 gennaio 2010 sarà in Etiopia per i suoi documenti; dal 21 gennaio al 3 febbraio parteciperà al raduno dei provinciali/delegati dell’Africa Anglofona e Mozambico a Pretoria (Sud Africa) e all’ordinazione episcopale di Mons. Giuseppe Sandri; dal 15 al 22 febbraio visiterà la delegazione dell’Egitto.

Fr. Giusti Daniele Giovanni: sarà a Kotido (Uganda) dal 15 al 21 dicembre per rappresentare il CG all’ordinazione episcopale di Mons. Giuseppe Filippi; dal 23 al 31 dicembre sarà in famiglia; dal 20 gennaio al 4 marzo andrà in Colombia per lo studio della lingua Spagnola e per una breve visita al gruppo dei Fratelli di Guayaquil (EC).

Ordinazioni sacerdotali

P. Baccin Lorenzo (I)                        Verona (I)                 14.11.2009
P. Bachulu Diangolo Olivier (CN)        Isiro (CN)                 30.11.2009

Opera del Redentore

Gennaio          01 – 07 A               08 – 15 C               16 – 31 BNE

Febbraio          01 – 15 BS            16 – 28 CA

Intenzioni di preghiera

Gennaio - Perché San Daniele Comboni guidi la Direzione Generale e tutti i Missionari Comboniani ad accogliere e realizzare gli impegni del mandato capitolare come grazia per una nuova stagione missionaria. Preghiamo.

Febbraio - Perché sappiamo far causa comune con quanti vivono la situazione dell’immigrazione, con la passione e l’audacia di San Daniele Comboni che ci spinge a promuovere, nella società d’oggi, accoglienza, dialogo e rispetto. Preghiamo.

ASIA

Incontro con amici e benefattori

Tutti gli anni, la prima domenica di dicembre, nel parco della casa della comunità di Roosevelt Avenue, ci si incontra con gli amici e i benefattori dei Comboniani, per la giornata della “Festa degli Amici della Missione”. Quest’anno abbiamo potuto godere di un tempo bellissimo, che ci ha permesso di portare a termine tutto il programma senza le interruzioni dovute agli improvvisi temporali degli anni precedenti. Abbiamo anche inaugurato il bel nuovo salone, destinato a molti usi.

Nel primo pomeriggio del 6 dicembre, quindi, amici di ogni età e condizione sociale hanno fatto registrare la loro presenza. Il programma è iniziato con le parole di benvenuto di P. Rocco Bettoli, facente funzione di superiore, cui ha fatto seguito la testimonianza missionaria di due confratelli filippini: P. Marnecio Cuarteros Coralde, ormai prossimo a partire per il Brasile, e P. Romulo Panis Vela, da poco ritornato nelle Filippine dopo otto anni di servizio missionario in El Salvador.

C’è stata poi la solenne Messa alla quale hanno partecipato più di 500 persone. Il celebrante principale, P. Miguel Angel Llamazares González, superiore della delegazione, ha parlato del tema della festa: “Siamo una famiglia in missione con san Daniele Comboni”. La celebrazione è stata particolarmente viva, con danze liturgiche, simboli particolari e un magnifico coro. Dopo la Messa, gli studenti universitari, il coro delle signore e, in particolare, i nostri postulanti, si sono esibiti in danze e canti, con un gran finale di canti natalizi eseguiti dai Comboniani. Allo stesso tempo, è stato servito a tutti i presenti un pasto molto semplice.

La festa è terminata con l’invio missionario a testimoniare il Vangelo di Cristo nella società filippina. L’atmosfera di cordialità ha consolidato ancora una volta l’amicizia e la collaborazione di tante persone che sostengono le nostre comunità con il loro generoso contributo e ha anche offerto ai Comboniani l’opportunità di esprimere la loro gratitudine nel gioioso clima delle vicine celebrazioni natalizie.

DSP

Seminario su “Democrazia e Costruzione della Nazione”

Dal 25 al 28 novembre 2009 nella nostra casa di Josefstal si è tenuto il seminario regionale sul tema “Democrazia e Costruzione della Nazione”. I partecipanti erano soprattutto africani che avevano ottenuto una borsa di studio. Il relatore principale è stato il principe etiopico Dott. Asfa-Wossen Asserate che risiede a Francoforte, nel Main. Un numero considerevole di partecipanti in verità proveniva dal suo paese, ma vi erano anche studenti di altre nazioni africane. Il corso “Democrazia e Costruzione della Nazione” è seguito principalmente da studenti provenenti dall’Etiopia, Kenya, Ghana e Cameroun.

C’erano anche relatori di altre nazioni, ma il contributo del principe etiopico è stato di valido aiuto per arrivare a un cambiamento mentale, poiché ha fatto appello alla responsabilità dei partecipanti come futuri leader del Continente. Alla fine, tutti sono rimasti favorevolmente impressionati dall’incontro, non solo i partecipanti, ma anche il Dott. Asfa-Wossen Asserate che, dopo il dibattito con i partecipanti, ha detto: “Ora ho maggiori speranze per il nostro Continente”.

Apertura della stagione di “Adveniat”

L’apertura a livello nazionale di “Adveniat”, un’opera cattolica, è stata fatta a Bamberga la prima domenica di Avvento 2009.

La cerimonia ufficiale ha avuto luogo nella cattedrale che è proprio accanto alla nostra casa. Nel pomeriggio, si è svolto un intenso programma che ha messo a fuoco il significato di Adveniat.

Anche noi Comboniani vi abbiamo preso parte, presentando alle persone interessate il problema dei “soya beans” in Brasile, cioè l’impatto di questa coltivazione per l’ambiente e per le persone che sono state cacciate dalle grandi fattorie. È indubbiamente un problema di giustizia e pace e integrità del Creato.

ECUADOR

Giornata nazionale del popolo afroecuadoriano

Domenica 4 ottobre 2009, a Quito, anche quest’anno diverse organizzazioni, afro e altre, si sono ritrovate per celebrare la giornata nazionale del popolo afroecuadoriano.

Per l’occasione, la piazza Eloy Alfaro, a sud della città, si è vestita a festa e riempita di mille colori sgargianti, cartelloni e suoni di tamburo. La giornata è iniziata con una marcia per ricordare la partecipazione del popolo afroecuadoriano alle imprese per l’indipendenza nel contesto del bicentenario della nazione ecuadoriana e della commemorazione del XII anniversario della risoluzione legislativa dell’Istituzione della Giornata Nazionale Afro, il 2 ottobre 1997.

La Messa è stata presieduta da Mons. René Coba Galarza, vescovo ausiliare e vicario pastorale, accompagnato da alcuni sacerdoti comboniani, fra i quali l’incaricato della Pastorale Afro di Quito, P. Antonio D’Agostino, e P. Caicedo Minda Rodolfo Fabián, afrodiscendente della valle del Chota.

Nell’omelia, Mons. Coba ha fatto appello all’unità del popolo perché continui ad aprirsi degli spazi sociali e politici, senza mai perdere di vista lo spirito della fraternità afro. Ha concluso congratulandosi per la pastorale afro, guidata da molti anni dai Comboniani, pionieri in questo lavoro di evangelizzazione e che hanno cercato costantemente di rafforzare i valori presenti nella cultura degli afrodiscendenti.

Per il bicentenario, il Centro Culturale Afro di Quito, sotto la guida di Fr. Abel Godfroy Dimanche, ha organizzato una mostra e degli incontri su questo evento nazionale, nei quali il popolo afro ha avuto una particolare partecipazione.

Primo vescovo afro-discendente

Sabato 29 novembre 2009, nella cattedrale di Guayaquil, è stato consacrato il nuovo Vescovo ausiliare della città, P. Guido Iván Mina Chalá, della diocesi di Ibarra (Imbabura). Mons. Guido Iván è il primo sacerdote afrodiscendente ad essere nominato vescovo in Ecuador.

La Messa di consacrazione è stata animata dai missionari afro e dal gruppo afro del Centro Culturale Afro di Guayaquil. Vi hanno partecipato la maggior parte dei vescovi dell’Ecuador e un numeroso gruppo di afro della Valle del Chota di cui è originario Mons. Guido Iván che, il giorno dopo, ha amministrato le cresime nella nostra parrocchia di Nuestra Señora de la Salud, alla periferia di Guayaquil.

San Lorenzo: formazione di elettricisti

Nella nostra parrocchia di San Lorenzo Martire al nord di Esmeraldas, Fr. Silvestro Fadda, 80 anni d’età, continua a preparare giovani e adulti per farne degli esperti elettricisti. Per sei mesi ha tenuto un corso a più di 30 studenti, che per la maggior parte lavorano nelle compagnie di palma africana. Questi giovani, dopo una giornata di intenso lavoro, dalle cinque del pomeriggio alle nove di sera, hanno frequentato le lezioni di Fr. Silvestro.

Ventisette di loro hanno terminato il corso per installatori di impianti domestici, approvato dal SECAP, il servizio governativo per l’apprendistato manuale. Alla chiusura di questo XVI corso, il 26 novembre, a felicitare Fr. Silvestro per il suo grande lavoro disinteressato e gratuito, erano presenti numerose autorità di educazione del governo nazionale e della città di Esmeraldas.

Incontro con le famiglie

Come tutti gli anni, sabato 12 dicembre, festa della Madonna di Guadalupe, patrona dell’America, nella casa provinciale si è festeggiato il Natale con i parenti dei Comboniani ecuadoriani. Abbiamo potuto condividere la bella esperienza missionaria di P. Félix Cabascango, della provincia del Ciad, che era presente per le sue vacanze, il quale ha parlato della realtà ciadiana e dell’attività di evangelizzazione che i Comboniani svolgono in quella realtà.

È piaciuto molto a tutti i presenti il bel video sulla vita e la missione di P. Alberto Ferri, morto di recente, preparato da P. José Barranco Ramírez e diffuso da alcune emittenti televisive dell’Ecuador. A conclusione, è stata celebrata la Messa in onore della Madonna di Guadalupe.

Ottobre: mese dell’africanità

Durante il mese di ottobre, nelle diverse città dell’Ecuador, si sono svolte numerose manifestazioni per mettere in risalto la dimensione multiculturale del Paese. Il movimento afro come pure la pastorale afro hanno partecipato a queste manifestazioni culturali e di riscatto dell’africanità.

In America gli afrodiscendenti sono circa 120 milioni; in Ecuador rappresentano il 10% della popolazione e sono il gruppo che in questo momento soffre maggiormente per la crisi economica. Per questo, la provincia comboniana dell’Ecuador - in collaborazione con altre - sta preparando un incontro continentale per scambiare esperienze e motivazioni e arrivare ad alcuni criteri comuni e piste di lavoro a livello continentale.

L’incontro, dal titolo Misioneros Combonianos y opción por el pueblo Afroamericano, si svolgerà a Guayaquil dall’1 al 6 marzo, tenendo presente ciò che affermava Comboni: “Fissate nella mente che Comboni non può vivere che per l'Africa, e per ciò che ha relazione all'Africa” (S 1185).

A conclusione di questo incontro, il 6 marzo, sarà inaugurata la nuova costruzione del Centro Culturale Afro a servizio della formazione di laici impegnati in un’evangelizzazione che valorizzi la spiritualità e la cultura del popolo afro.

KHARTOUM

Juba Declaration: una sfida

Il 7 dicembre 2009 l’opposizione ha organizzato una manifestazione di fronte al parlamento nazionale per sollecitare l’approvazione di importanti leggi, sulle elezioni politiche (aprile 2010) e sul referendum (gennaio 2011) e quelle che riguardano la sicurezza nazionale e la libertà d’informazione.

La manifestazione di lunedì 7 dicembre è stato l’ultimo atto di un processo iniziato a settembre, quando 28 partiti si sono incontrati a Juba per iniziativa di SPLM per trovare una piattaforma comune in vista delle elezioni dell’aprile 2010. Le conclusioni dell’incontro sono state formalizzate il 14 ottobre a Khartoum in un documento che ha preso il nome di “Juba Declaration” (JD).

Tra i firmatari Pagan Amun e Riak Machar di SPLM, Sadiq Al Mahdi dell’Umma party, Hassan Turabi del Popular Congress Party e altre figure di spicco. Questi avevano dato tempo al parlamento fino al 30 novembre. Avevano anche ipotizzato di boicottare le elezioni ed erano circolate voci sulla possibilità di scegliere un candidato unico da opporre a Bashir.

Non vedendo nessun passo avanti, i partiti della Juba Declaration hanno organizzato la dimostrazione che si preannunciava pacifica. Sadiq Al Mahdi si era addirittura fatto promotore di un forum nel quale avrebbero dovuto ritrovarsi tutti i partiti, per concordare un codice di condotta nel contesto delle elezioni, e ne aveva parlato con lo stesso Bashir.

Il National Congress Party “perde la faccia”

Il National Congress Party (NCP), temendo che la dimostrazione potesse innescare un processo pericoloso per il partito al potere, l’ha dichiarata illegale. La polizia ha quindi arrestato una trentina di dimostranti, tra cui Pagan Amun, segretario generale di SPLM, e Yassir Arman, capo gruppo di SPLM in parlamento. Khartoum Monitor, importante giornale di lingua inglese della capitale, ha scritto: “NCP fallisce la prova di democrazia”.

Tuttavia qualcosa si è mosso. Pochi giorni dopo NCP e SPLM hanno raggiunto un accordo sul referendum (sarebbe bastato un 51% di sì per la separazione, se i votanti fossero stati non meno del 60% degli aventi diritto) e si sono impegnati ad approvare in breve tempo anche le altre leggi. I parlamentari SPLM che per due mesi avevano boicottato la partecipazione ai lavori del parlamento, sono tornati ai loro posti. Ma nessuno si fa illusioni.

Secondo molti analisti, NCP ha agito per calcolo politico: le elezioni servono a dare legittimità al governo e a proteggere Bashir dalla minaccia di arresto da parte della Corte Criminale Internazionale. Sostanzialmente, però, le cose restano come prima. Infatti, il 17 dicembre, NCP ha proposto un disegno di legge sulla sicurezza che permette alle forze dell’ordine, con l’immunità, di arrestare, perquisire e detenere persone per 9 mesi senza processo, “per motivi di sicurezza”. SPLM ha espresso la sua contrarietà. Ma NCP ha dichiarato che farà approvare la legge, anche contro il parere di SPLM. E lo stesso giorno un autorevole consigliere presidenziale, già capo della sicurezza nazionale, ha dichiarato che il governo non avrebbe permesso nessuna dimostrazione pubblica, per nessun motivo.

Appello delle Chiese

In questo contesto registriamo importanti prese di posizione da parte di rilevanti organismi ecclesiali, di tutte le denominazioni.

L’11 dicembre, la conferenza delle Chiese di tutta l’Africa ha lanciato un appello sulla necessità di portare ad esecuzione il CPA, se si vuole salvaguardare la pace in Sudan. “Come Chiese d’Africa, crediamo che questo sia un momento unico, un kairós, per agire. Riconosciamo che la prima responsabilità per l’implementazione del CPA ricade su NCP e SPLM, ma tutti gli amici del Sudan devono fare la loro parte in questo momento cruciale non solo per il Sudan ma per tutta la regione”.

Una settimana dopo, il 18 dicembre, la conferenza episcopale dei vescovi cattolici del Sudan ha pubblicato un suo messaggio, a conclusione del suo incontro annuale che quest’anno si è tenuto a Torit. La situazione politica è giunta ad un momento cruciale e decisivo – scrivono – mentre parti importanti del CPA devono essere ancora implementate. Tuttavia, il ricordo di due guerre che hanno fatto complessivamente quattro milioni di morti non ci permette di rischiare un’altra guerra. La guerra è male. Ma i rischi ci sono. I vescovi ricordano tra l’altro la violenza etnica esplosa nel 2008-2009, e gli attacchi del Lord’s Resistance Army. Chiedono al governo centrale e al governo del Sud di fare di più e fanno appello alla società civile, alla comunità internazionale e ai leader religiosi affinché non facciano mancare il loro appoggio e il loro contributo.

NAP

Laici Missionari Comboniani

Il 13 dicembre 2009, con una celebrazione eucaristica seguita da un rinfresco, c’è stato l’invio, per un servizio missionario di tre anni, di Andrea e Spencer McSorley e Maggie e Mark Banga. Le due coppie hanno appena completato un programma di formazione di 14 settimane nella comunità comboniana di Hyde Park a Chicago. P. Luigi Gasparini ha presenziato alla Messa, concelebrata da P. Mario Malacrida, P. David William Bohnsack, P. Pietro Premarini e P. Paul Joseph Ewers.

Come previsto nel programma di formazione, le due coppie hanno preso parte alla vita di fede della comunità, partecipando a vari seminari e presentazioni che riguardavano il loro servizio in missione e ai corsi settimanali di specializzazione pastorale, riflettendo intensamente sul carisma e la spiritualità di san Daniele Comboni.

Il presepe di Cincinnati

L’annuale presepe dei Missionari Comboniani ha una lunga tradizione a Cincinnati. È iniziato nel 1947 e da allora, per 62 anni, costituisce un tradizionale appuntamento per la gente della zona che viene ad ammirare questa ricostruzione di Betlemme, che occupa un’intera sala, con figurine che si muovono, una voce narrante, musica ed effetti speciali di luce. Il numero dei visitatori, quelli che vengono per la prima volta e quelli che ritornano da anni, è sempre impressionante; tuttavia, la comunità del Comboni Mission Centre si è data da fare per portare sempre più persone a visitare non solo il presepe, ma anche il museo e a ricordare assieme persone ed eventi del passato.

Quest’anno il numero dei visitatori venuti per la prima volta è stato davvero imponente. Ci sono state anche due novità, entrambe ben accolte: due ore di cori, musica e attività per bambini e un’esposizione di presepi artigianali, provenienti da tutto il mondo, dai luoghi dove sono presenti i Comboniani.

P. Fornasari si dimette dall’UTC

L’Unione Teologica Cattolica (UTC), la più grande scuola cattolica di Teologia e Ministero negli Stati Uniti è sorta dall’intensa collaborazione di tre Istituti religiosi che hanno avuto l’idea di mettere in comune spazio, biblioteche, personale e fondo economico. Questa singolare esperienza, iniziata subito dopo il Concilio Vaticano II, ha avuto un grande successo. Ha offerto ai seminaristi l’opportunità di imparare in un clima di diversificazione ed ecumenismo. Oggi, uomini e donne, religiosi e laici, studiano assieme mentre si preparano per una vita di ministero. Tra gli studenti, provenienti da ogni parte del mondo, vi è un numero considerevole di scolastici comboniani.

Finora, c’era sempre, a riceverli e incoraggiarli, P. Archimede Fornasari che, per 32 anni, ha messo a disposizione dell’UTC i suoi talenti di insegnante e il suo impegno di servizio. Quest’anno, però, ha deciso di ritirarsi dalla sua posizione come membro della facoltà. Lascia dei bei ricordi a tutti quelli che lo hanno conosciuto. Come presidente e responsabile degli studi, in una speciale cerimonia di addio, P. Archimede è stato riconosciuto “professore emerito, che ha contribuito alla fondazione dell’Istituto con uno spirito missionario e una visione globale di giustizia nel mondo dell’economia e della politica e della Chiesa”.

Preghiamo per i nostri defunti

LA MADRE: Iris, di P. Giorgio Poletti (I).

IL FRATELLO: Vittorio, di Fr. Giovanni Girelli (ET); Edouard, di Fr. Pascal Abotsi Koffi Afunonemu (ET); Thomas, di P. Patrick Michael (M-Z) e P. Denis Francis Wilkinson (NAP); Giovanni Battista, di Fr. Giuseppe Manara (KH).

LA SORELLA: Lucia, di P. Luigi Penzo (I).

LE SUORE MISSIONARIE COMBONIANE: Sr. M. Valentina Borgato, Sr. Agnese Canale.

LE MISSIONARIE SECOLARI COMBONIANE: Maria Joaquina Martins de Sousa, Giuseppina Altadonna.